Il ritorno del tarabuso, il più rumoroso uccello britannico ritenuto estinto dal 1870

Gli esperti hanno censito, seguendone il caratteristico verso, 228 maschi in tutta la Gran Bretagna: erano appena 11 nel 1997.
Gianluca Cedolin 27 Aprile 2022

Negli ultimi anni degli attenti programmi di conservazione hanno permesso il ritorno in Gran Bretagna di un uccello che si pensava fosse estinto dal 1870 a quelle latitudini. Sto parlando del tarabuso, o airone stellato (nome scientifico Botaurus stellaris), che ha una caratteristica molto peculiare: è il più rumoroso uccello britannico.

Attraverso il booming, una vocalizzazione a bocca chiusa generata solamente dal flusso d'aria che passa per i suoi sacchi aeriferi, è in grado di emettere un suono simile a quello delle sirene antinebbia. Una cosa del genere:

Come ha raccontato la Royal society for the protection of birds, il suo caratteristico verso è la chiave per mapparne la diffusione. Si tratta di un uccello infatti molto difficile da vedere, a causa del suo piumaggio bruno, con cui si mimetizza facilmente nella vegetazione.

Ascoltando il suono del tarabuso, udibile fino a quattro, cinque chilometri di distanza, e triangolando le comunicazioni tra questi uccelli, gli esperti britannici sono riusciti a registrare la presenza di 228 maschi nel 2021. Erano 209 nel 2019 e solamente 11 nel 1997. A fine ‘800, come detto, erano di fatto spariti dall'isola a causa della caccia e della perdita di habitat.

Ora sono tornati, e sono diffusi in quasi tutte le regioni della Gran Bretagna: addirittura si spingono fino a Londra, a volte. Per la prima volta in 200 anni sono stati trovati anche in Gallles. Questo, come detto, grazie a opere di conservazione e ripristino degli habitat, primi fra tutti i canneti, dove i tarabusi amano vivere.

E in Italia? Il tarabuso è un uccello in declino, raro, protetto da leggi ambientali, ma evidentemente non abbastanza da prosperare. Uccellidaproteggere.it parla di 70-95 maschi cantori censiti sul territorio.