Negli ultimi anni, l’open space ha dominato l’interior design: cucine e soggiorni fusi in un unico ambiente ampio, spesso situato all’ingresso di casa. Ma oggi qualcosa sta cambiando. Sempre più persone che ristrutturano casa scelgono di separare la cucina dal salotto, riportando in auge una soluzione ritenuta superata dai primi anni 2000.
La tendenza? Cucine chiuse, delimitate da pareti e porte, che garantiscono ordine, privacy e un’atmosfera più raccolta. Una scelta non solo pratica, ma anche di stile.
La spinta verso le cucine chiuse nasce da esigenze concrete, ma anche da un rinnovato gusto per l’estetica retrò. Ecco i principali motivi di questa inversione di tendenza:
Meno disordine a vista: niente piatti sporchi o piani cottura unti sotto gli occhi degli ospiti.
Stop agli odori diffusi: gli ambienti separati evitano che i fumi della cucina invadano la zona relax.
Più privacy e tranquillità: cucinare diventa un momento raccolto, lontano dal caos del soggiorno.
Valorizzazione dello stile architettonico: tornano le stanze con una funzione ben definita.
Complici le nuove tendenze d’arredamento ispirate al vintage, la cucina chiusa non è più sinonimo di ambiente datato. Al contrario, viene reinterpretata in chiave moderna, con materiali di design, colori caldi e finiture curate. Il risultato? Uno spazio accogliente, funzionale e senza tempo.
Inoltre, avere una stanza separata dedicata ai pasti permette una progettazione più personalizzata, con soluzioni pensate su misura per chi ama cucinare e vivere la cucina come un luogo intimo.
Negli anni Duemila, abbattere le pareti era un must. Oggi si torna alla divisione degli spazi, cercando un equilibrio tra estetica e funzionalità. La cucina chiusa rappresenta una risposta concreta alle nuove abitudini domestiche: più tempo in casa, più attenzione alla pulizia, al comfort e all’identità degli ambienti.
Il risultato è una casa più organizzata, armoniosa e con ambienti ben definiti, capaci di rispondere meglio alle esigenze di chi la vive ogni giorno.
Il ritorno delle cucine chiuse non è solo una moda passeggera. È una scelta consapevole che unisce funzionalità, estetica e comfort. Una soluzione che conquista chi cerca uno stile distintivo, ma anche chi vuole una casa più ordinata e accogliente.
Nel 2026, dire addio all’open space potrebbe essere la chiave per un nuovo modo di abitare, più riservato, elegante e su misura.