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27 Giugno 2019
12:00

Il suicidio dei coralli: preferiscono le microplastiche al loro cibo naturale

Una recente ricerca condotta negli Stati Uniti ha dimostrato per la prima volta che una particolare specie di corallo si nutre di microplastiche, che trasportano batteri e portano gli animali alla morte. Un fenomeno che, secondo gli esperti, potrebbe interessare anche i coralli che formano la barriera corallina.

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Il suicidio dei coralli: preferiscono le microplastiche al loro cibo naturale
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La bellezza dei coralli ti toglie il fiato, ma adesso a togliere il fiato letteralmente a queste straordinarie creature della natura potrebbero essere le microplastiche. Uno studio condotto da un team di ricercatori dell'Università di Boston e pubblicato di recente sulla rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences ha messo in evidenza per la prima volta che alcuni coralli si nutrono di piccolissimi frammenti di plastica, preferendoli al loro cibo naturale.

Questa dieta è particolarmente dannosa per loro dal momento che la plastica ingerita trasporta batteri in grado di ucciderli. La ricerca si è concentrata su una specie temperata di corallo presente al largo dello stato del Rhode Island, negli Stati Uniti. Ma gli esperti non escludono che le microplastiche potrebbero costituire una minaccia anche per i coralli tropicali più conosciuti, quelli che formano la barriera corallina. Un fatto inquietante che dimostra ancora una volta la pericolosità delle microplastiche per l'ecosistema marino.

Fonte | “Patterns, dynamics and consequences of microplastic ingestion by the temperate coral, Astrangia poculata”, pubblicato su Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences il 26 giugno 2019.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.