Imu 2026 sulle case in affitto: chi paga tra proprietario e inquilino
Con l'avvicinarsi della scadenza del primo acconto Imu del 16 giugno 2026, torna una delle domande più frequenti tra proprietari e affittuari: chi deve pagare l'Imu su una casa data in affitto?
La risposta è chiara. L'Imu, l'Imposta Municipale Unica che grava sul possesso degli immobili, è a carico del proprietario dell'abitazione e non dell'inquilino. Chi vive in affitto, infatti, è generalmente esentato dal pagamento dell'imposta.
Chi deve versare l'Imu nel 2026
L'Imu è stata introdotta dal decreto Salva Italia del 2011 ed è entrata in vigore nel 2012. Nel corso degli anni la disciplina ha subito diverse modifiche, fino all'accorpamento della Tasi nell'Imu con la Legge di Bilancio 2020.
Oggi il tributo è dovuto dai proprietari di immobili diversi dall'abitazione principale, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge. In caso di immobile locato, l'obbligo di pagamento resta in capo al proprietario.
Di conseguenza, entro il 16 giugno 2026 saranno i titolari degli immobili soggetti all'imposta a dover versare l'acconto Imu.
Gli inquilini devono pagare?
La normativa vigente prevede l'esenzione totale per gli inquilini. Diversamente da quanto accadeva in passato con la Tasi, che in alcuni casi richiedeva anche un contributo dell'affittuario compreso tra il 10% e il 30%, oggi chi occupa un immobile in locazione non è tenuto a versare l'Imu.
L'unica eccezione può derivare da particolari clausole contrattuali, anche se l'obbligo fiscale nei confronti del Comune resta legato alla proprietà dell'immobile.
Le novità sulle abitazioni principali
Negli ultimi anni le regole dell'Imu sono rimaste sostanzialmente stabili. Una delle modifiche più rilevanti riguarda le coppie con residenza in immobili diversi.
Sul tema è intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza n. 209 del 13 ottobre 2022, riconoscendo la possibilità di usufruire delle agevolazioni previste per l'abitazione principale su entrambi gli immobili destinati a residenza dei coniugi, in presenza dei requisiti richiesti.

Scadenza Imu 2026
La prima rata dell'Imu dovrà essere versata entro il 16 giugno 2026, mentre il saldo sarà dovuto entro il 16 dicembre. Per evitare errori e sanzioni è importante verificare la propria posizione e le eventuali aliquote stabilite dal Comune di riferimento.