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3 Agosto 2021
17:00

In Groenlandia ha fatto così tanto caldo che il ghiaccio sciolto in un giorno potrebbe ricoprire la Florida con 5 cm di acqua

Temperature alte ma soprattutto durature sopra la Groenlandia, che nell’ultima settimana ha perso miliardi di tonnellate di ghiaccio.

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In Groenlandia ha fatto così tanto caldo che il ghiaccio sciolto in un giorno potrebbe ricoprire la Florida con 5 cm di acqua
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Due pollici d’acqua. Cinque centimetri. È la quantità con cui il ghiaccio scioltosi in un solo giorno in Groenlandia a partire dalla scorsa settimana avrebbe potuto ricoprire l’intero Stato americano della Florida.

Causa di questo scioglimento rapido e decisamente preoccupante sono le temperature alte di questo periodo, che solo martedì scorso hanno provocato la perdita di 8,5 miliardi di tonnellate di massa ghiacciata della calotta superficiale, fino a toccare mercoledì la cifra record di 19,8 gradi. In pochi giorni, la perdita di calotta ha raggiunto le 18,4 miliardi di tonnellate. Una situazione allarmante per la Groenlandia, sia dal punto di vista delle temperature che per il tempo di permanenza del fenomeno climatico sulla zona (e quindi della portata della perdita di massa ghiacciata).

Marco Tedesco, esperto di ghiacciai presso la Columbia University e scienziato della Nasa, ha spiegato al The Guardian che “l’acqua rilasciata dallo scioglimento potrebbe modificare la conformazione della stessa Groenlandia, dato che contribuirà all’innalzamento del livello del mare.” Una situazione dovuta anche al fatto che, quando si scioglie la neve che funge da protezione per il ghiaccio più profondo, quest’ultimo si trova esposto al calore e il suo scioglimento accelera.

E se questo genere di fenomeni avvenivano anche in passato, oggi sono molto più frequenti e duraturi. Infatti, considerando che la stagione degli scioglimenti in Groenlandia va da giugno ad agosto, sembra che la portata di quest’anno sia meno grave rispetto a quello avvenuto del 2019, ma interessi un’area più estesa, sempre a causa di questa bolla di aria calda e umida presente sopra la calotta glaciale.

Una situazione, questa, che dovrebbe portare a un’azione tempestiva da parte delle realtà decisionali, per preservare l’ambiente e difendere le città costiere.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.