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14 Marzo 2023
11:00

In Perù, un raro uccello marino torna a nidificare sull’isola liberata da volpi e conigli

La distruzione dell'habitat e la predazione da parte di volpi e conigli sono state le azioni dell'uomo che hanno portato la procellaria a non nidificare più sull'isola di Chañaral in Perù. Liberare l'isola da questi predatori è stato l'unico modo per consentire a questo uccello marino di ritrovare il proprio habitat naturale.

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In Perù, un raro uccello marino torna a nidificare sull’isola liberata da volpi e conigli
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La procellaria peruviana è un minuscolo uccello marino delle dimensioni di un tordo che trascorre più tempo in acqua che in aria. Vive al largo della costa occidentale del Sud America, dove si tuffa nelle fredde acque a una profondità che supera anche gli 80 metri,  allo scopo di cercare pesci, calamari e krill, sua fonte principale di nutrimento.

Questo esemplare di uccello marino è tuttavia a rischio di estinzione a causa degli effetti dei cambiamenti climatici e di altre azioni dell’uomo. Una minaccia per la procellaria subacquea peruviana, per esempio, è la distruzione dell'habitat e la predazione da parte di specie invasive.

Basti pensare che sull'isola cilena di Chañaral, sito di nidificazione privilegiato per questa specie, i conigli e le volpi sono stati la causa di una decimazione della popolazione della procellaria. Questo è successo perché all'inizio del ventesimo secolo proprio i conigli sono stati introdotti sull'isola di Chañaral perché fossero una fonte di cibo per i pescatori. I conigli però hanno rapidamente preso il controllo dei nidi degli uccelli e hanno decimato la vegetazione dell'isola. A quel punto sono state introdotte le volpi allo scopo di controllare i conigli, ma queste sembravano più interessate a predare le procellarie peruviane.

Nel 2013 i ricercatori e i gestori della fauna selvatica dell'Island Conservation e della Chilean National Forestry Corporation hanno iniziato a ripristinare la Humboldt Penguin National Reserve, una riserva naturale che comprende tre isole cilene (Chañaral, Damas e Choros) operando in modo tale da rimuovere le specie invasive.

Quattro anni dopo l'isola di Chañaral è stata dichiarata libera da conigli e volpi, e successivamente, nel 2019 un team dell'Island Conservation, e della Chilean National Forestry Corporation, della Catholic University of the North e di Project Puffin ha iniziato ad attirare le procellarie sull'isola per ripristinare o stabilire nuovi terreni di nidificazione.

"Abbiamo utilizzato nidi artificiali in PVC e due set di altoparlanti a energia solare che riproducono i richiami delle procellarie per attirare gli adulti vicini a nidificare sull'isola", ha dichiarato in una nota Cristian Rivera, un ranger del parco dell'isola di Chañaral.

Pochi giorni dopo l'installazione dei due sistemi audio, le procellarie hanno iniziato ad arrivare sull'isola per esplorare l'area e un anno e mezzo dall'avvio del progetto, il team ha iniziato a trovare tane scavate dalle procellarie. Nel novembre 2022, in una delle tane è stato trovato  trovato un pulcino lanuginoso, il primo pulcino che compariva in quarant'anni sull'isola di Chañaral.

Uno studio pubblicato lo scorso anno su Scientific Reports ha confermato che gli sforzi per ripristinare le isole eliminando le specie invasive hanno avuto molto successo nel reintrodurre la fauna selvatica e gli ecosistemi nativi.

"Siamo ottimisti riguardo alla crescita di questa importante colonia peruviana di procellarie subacquee – ha commentato Maria Jose Vilches, ricercatrice del team Island Conservation -. Con l'isola libera da mammiferi invasivi, ora Chañaral è un luogo sicuro in cui poter nidificare. Continueremo a monitorare l'area e ad utilizzare ogni strumento utile per incoraggiare gli uccelli marini a fare il proprio nido qui".

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.