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8 Luglio 2020
10:00

In Veneto ad agosto arriva la Week for Future, una settimana di educazione ambientale sul campo

Dall'1 all'8 agosto, a Sernaglia della Battaglia (in provincia di Treviso) la sezione locale di Legambiente organizza un campo di lavoro per i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che vogliono dare il loro contributo per la tutela ambientale, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria.

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In Veneto ad agosto arriva la Week for Future, una settimana di educazione ambientale sul campo
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Che i giovani mostrino una sensibilità maggiore sulle questioni ambientali è innegabile. Del resto, la crisi climatica in atto preannuncia per loro un futuro sempre meno roseo. È pensato proprio a loro, e in particolare ai ragazzi dai 18 ai 30 anni residenti in Veneto, la Week for Future organizzata da Legambiente Sernaglia. Si tratta di un campo di lavoro a Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, dove dall'1 all'8 agosto si svolgeranno attività per piccoli gruppi composti da volontari locali, uniti da un obiettivo: la cura dell'ambiente, o se preferisci la cura della nostra casa comune (per citare papa Francesco). In particolare, le attività consisteranno nel:

  • Censimento e reportage fotografico delle specie presenti e dei rifiuti abbandonati;
  • Censimento e reportage fotografico della biodiversità (specie animali, acquatiche, vegetazione locale, ecc.);
  • Manutenzione della sentieristica;
  • Presenza all’Info Point all'ingresso dell’Oasi Fontane Bianche di Sernaglia per la promozione dell’area e divulgazione delle regole di comportamento.

Il tutto ovviamente nel rispetto delle misure anti-contagio, visto che non possiamo certo dire terminata l'emergenza sanitaria legata al Covid-19. Non sono necessari specifici requisiti, se non la resistenza al caldo e la capacità di lavorare in gruppo. E tanta buona volontà, aggiungiamo noi. Un'occasione per dare il proprio contributo concreto alla causa ambientale e per ribadire ancora una volta l'importanza della cura del territorio.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.