L’allarme è scattato poco dopo le ore 9:00 del mattino, quando una densa colonna di fumo ha iniziato a fuoriuscire da una delle stanze del padiglione 16 dell’ospedale Sacco.
I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente con più squadre, mentre il personale ospedaliero ha avviato le procedure di emergenza previste in caso di incendio.
Evacuati pazienti e operatori sanitari
Nel giro di pochi minuti è stata disposta l’evacuazione del padiglione interessato: pazienti, medici e infermieri sono stati accompagnati in aree sicure all’interno della struttura o trasferiti in altri reparti.
Secondo le prime informazioni, non ci sarebbero né feriti né intossicati, anche grazie alla prontezza del personale e alla rapidità dell’intervento.
Le cause dell’incendio sono ancora da accertare
Le cause del rogo non sono ancora chiare. Al momento, le forze dell’ordine stanno effettuando i rilievi per ricostruire l’origine dell’incendio.
Non si esclude l’ipotesi di un guasto elettrico, ma tutte le piste restano aperte. Il padiglione 16 è stato messo sotto sequestro temporaneo per consentire le indagini e verificare l’agibilità degli ambienti.
Nessun rischio per gli altri reparti
L’azienda ospedaliera ha comunicato che l’incendio è stato circoscritto rapidamente e non ha interessato altri reparti o padiglioni.
L’attività sanitaria prosegue regolarmente nelle altre aree dell’ospedale. Tuttavia, per motivi di sicurezza, l’accesso al padiglione 16 rimane interdetto fino a nuova comunicazione.
L’incendio all’ospedale Sacco di Milano ha creato momenti di tensione ma, fortunatamente, non ha causato feriti. La prontezza dei soccorsi ha evitato conseguenze più gravi, mentre le autorità lavorano per fare chiarezza sull’accaduto. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle strutture sanitarie e sui piani di emergenza in caso di incidente.