Ipomoea batatas: come si coltiva la pianta delle patate dolci

Protagonista degli esperimenti di scienze a scuola, l’ipomoea batatas è una pianta tropicale conosciuta anche come Sweet potato vine. Fiorisce in estate, cresce senza problemi e non va potata.
Gaia Cortese 9 Agosto 2022

Oltre la tradizionale semina delle lenticchie o dei fagioli sull’ovatta, nel periodo della scuola elementare almeno una lezione di scienze dedicata alla coltivazione delle patate dolci o patate americane è nella memoria un po' di tutti.

Per questo motivo credo siano elevate le probabilità che tu già conosca questa pianta erbacea ma in questa sede non ci occuperemo di ripetere l’esperimento, piuttosto di darti la maggior parte di consigli per poter coltivare questa pianta con successo.

Caratteristiche della pianta

Il nome scientifico della pianta delle patata dolci è ipomoea batatas, mentre in inglese è nota con il nome “Sweet Potato Vine”. Diversamente da quello che si potrebbe pensare, la pianta delle patate dolci non ha un vero proprio legame con le patate comuni (Solanum tuberosum), che oltretutto appartengono alla famiglia delle Solanaceae: l'ipomoea batatas è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Convolulaceae e al genere Ipomoea.

Si tratta di una pianta originaria delle zone tropicali di diversi Paesi, la cui coltivazione risale addirittura a cinquemila anni fa. Nel momento in cui, dopo la colonizzazione delle Americhe, l'ipomoea batatas è stata importata in Europa e in Asia, da qui si è rapidamente diffusa.

Varietà e specie

Esistono circa seicento specie di ipomoea batatas, tra cui sono degne di nota: l’ipomoea purpurea originaria dell’America centrale e del Messico, i cui fiori color viola hanno la particolarità di aprirsi al mattino e di richiudersi la sera (da qui il nome inglese “Morning glory”); l’ipomoea alba chiamata “Moonflower", o fiore della luna,  per i suoi fiori che restano aperti tutta la notte fino a mezzogiorno del giorno successivo; l’ipomoea  holubii che non supera i 25 cm di altezza e, per questo motivo, è considerata una specie nana, i cui fiori sono a forma di tromba e di color porpora.

Esposizione

L' ipomoea batatas si sviluppa con molta luce e non teme i raggi diretti del sole. Non ama la correnti d’aria, ma si adatta in un ambiente ventilato. attenzione però alle temperature che on dovrebbero mai scendere sotto i 13°C.

Terreno e concime

È importante che il terreno sia ben drenato perché l'Ipomoea batatas non tollera i ristagni idrici. La concimazione della pianta deve essere fatta in primavera e in estate ogni due, tre settimane, utilizzando preferibilmente un prodotto liquido da diluire con l’acqua dell’annaffiatura.

Annaffiatura

Quanta acqua dare a una pianta tropicale? Se in estate è buona norma mantenere il terreno umido e nebulizzare le foglie cercando di non bagnare i fiori, in inverno la pianta delle patate dolci deve essere innaffiata solo quando il terreno ha perso la sua umidità.

Fioritura

Il periodo della fioritura dell'ipomoea batatas è l’estate. Alcune specie di panda delle patate dolci fioriscono già a maggio e possono arrivare anche all'autunno ancora in fiore.

Potatura

L’ipomoea batatas non deve essere potata: è sufficiente eliminare le foglie man mano che si seccano e procedere allo stesso modo con i fiori quando appassiscono, così da stimolare lo sviluppo di nuovi boccioli.

Malattie e parassiti

Se le foglie della pianta delle patate dolci iniziassero a ingiallire o a coprirsi di macchioline gialle o marroni, ciò potrebbe significare che la pianta è stata infestata dal ragnetto rosso o da altri acari; in questo caso, quello che si può fare è aumentare l’umidità intorno  alla pianta o usare un prodotto specifico per debellare l’infestazione. Altro metodo è pulire foglia per foglia con un batuffolo di cotone leggermente insaponato poi sciacquare bene per non lasciare residui di sapone sulla superficie. In presenza di altri afidi o pidocchi,  meglio intervenire con un antiparassitario specifico.