Isole Tremiti, 10 sub non vedenti puliscono i fondali marini e ritrovano una maglia autografata di Lucio Dalla

Il governatore della regione Puglia Michele Emiliano, l’attivista Vladimir Luxuria e alcuni sub non vedenti, volontari dell’associazione Albatros erano impegnati nelle attività di pulizia dei fondali per una campagna di sensibilizzazione. Quando a un certo punto hanno trovato qualcosa di davvero inaspettato…
Federico Turrisi 10 settembre 2019

Sui fondali dei nostri mari purtroppo si trova letteralmente di tutto. In particolare, tanta plastica che sta alterando in maniera preoccupante gli ecosistemi marini e rovinando lo scenario naturalistico di luoghi che il mondo intero ci invidia. Uno di questi sono le isole Tremiti, in Puglia. Un autentico paradiso, che va preservato dall'incuria dell'uomo. In occasione del trentennale dell’Area Marina Protetta, il Parco Nazionale del Gargano e l'associazione Albatros, che da tempo ha avviato una collaborazione con l'Ente Parco per dare la possibilità a persone disabili di effettuare immersioni con delle guide, hanno deciso di lanciare un'iniziativa di sensibilizzazione contro il marine litter. A prendervi parte dieci sub non vedenti provenienti da tutta Italia, insieme all'attivista e scrittrice Vladimir Luxuria e al governatore della Regione Puglia Michele Emiliano.

Durante le operazioni di pulizia dei fondali il gruppo ha recuperato moltissimi oggetti di svariati materiali: lenze, pennelli, lastre di vetroresina, bottiglie di plastica e di vetro, mozziconi di sigaretta. Si è anche imbattuto in un particolare reperto. Non esattamente un rifiuto: una maglietta raffigurante il volto di Lucio Dalla, autografata dal cantautore stesso, con la scritta "ma i sogni non finiscono mai".

Lucio Dalla conosceva molto bene le isole Tremiti; erano un po' la sua seconda casa e proprio qui che ha trovato l'ispirazione per la canzone "Come è profondo il mare". L'insolito ritrovamento è quasi un segno del destino. "Questo cimelio riemerge per ricordarci che il mare è profondo e preziosissimo", ha twittato Emiliano, mostrando la maglietta. E non si può che dargli ragione. Se si vuole conservare intatta la magia di certi luoghi, dobbiamo rispettare e tutelare l'ambiente.