James Van Der Beek è morto l’11 febbraio 2026 a 48 anni. L’attore, celebre per il ruolo di Dawson Leery nella serie cult Dawson’s Creek, combatteva contro un cancro colonrettale diagnosticato nel 2023.
Dietro il volto iconico della tv americana, c’era un uomo che aveva scelto di mettere la famiglia al centro della sua vita, lontano dai riflettori di Hollywood.
Nel 2023 a James Van Der Beek era stato diagnosticato un cancro colonrettale. L’attore aveva affrontato la malattia con discrezione, sostenuto dalla moglie Kimberly Brook e dai loro sei figli.
In un’intervista rilasciata nel novembre 2024, aveva definito “incredibile” il supporto ricevuto dalla famiglia durante il percorso di cure. Anche nei momenti più difficili, aveva continuato a mostrarsi come un padre presente e attento.
Prima della lunga storia con Kimberly Brook, James Van Der Beek era stato sposato con l’attrice Heather McComb.
Un capitolo importante della sua vita sentimentale, concluso dopo sette anni.
Il matrimonio con Kimberly Brook: un nuovo inizio lontano dai riflettori
Il 1° agosto 2010 James Van Der Beek ha sposato Kimberly Brook, consulente aziendale, in una cerimonia intima presso il Kabbalah Center vicino a Dizengoff Square, a Tel Aviv.
Una scelta non convenzionale per una star televisiva, simbolo della volontà della coppia di vivere il matrimonio in modo più spirituale e riservato.
Da quel momento, la famiglia è diventata il fulcro della sua esistenza.
Dal matrimonio con Kimberly Brook sono nati sei figli, quattro femmine e due maschi:
Olivia (settembre 2010)
Joshua (2012)
Annabel (2014)
Emilia (2016)
Gwendolyn (2018)
Jeremiah (ottobre 2021)
Van Der Beek aveva scelto di condividere pubblicamente la gioia delle nascite, raccontando spesso la sua esperienza di padre sui social.
Per i primi quattro figli, la coppia aveva optato per parti in casa con assistenza medica e ostetrica. Solo la primogenita Olivia era nata in ospedale, dopo un travaglio complicato che aveva spinto i coniugi a considerare sempre un’alternativa sicura.
La vita familiare di James Van Der Beek e Kimberly Brook è stata segnata anche da momenti difficili. Kimberly ha subito tre aborti spontanei, esperienze che l’attore aveva raccontato pubblicamente per sensibilizzare sul tema.
L’ultima gravidanza era stata mantenuta privata fino alla nascita di Jeremiah nel 2021.
“All’inizio ero terrorizzato”, aveva scritto l’attore annunciando l’arrivo del sesto figlio. Dopo le perdite precedenti, la paura era reale e profonda. La nascita di Jeremiah ha rappresentato un momento di sollievo e rinascita per tutta la famiglia.
L’ultimo messaggio da padre
Poche settimane prima della morte, James Van Der Beek aveva dedicato un post su Instagram alla figlia Annabel per il suo dodicesimo compleanno.
Nel messaggio parlava della cura e della dedizione che la bambina dimostrava verso le persone amate, citando anche suo padre, nato lo stesso giorno. Parole che oggi assumono un significato ancora più intenso.
L’eredità di James Van Der Beek
La morte di James Van Der Beek lascia un grande vuoto nella moglie Kimberly e nei sei figli. Per il pubblico resta l’immagine dell’indimenticabile protagonista di Dawson’s Creek, ma anche quella di un uomo che ha scelto di costruire una vita familiare solida e autentica.
La sua storia racconta non solo il successo televisivo, ma anche la forza nei momenti difficili, l’importanza degli affetti e il valore della quotidianità condivisa.