Kevin MacCallister saluta sua madre. Una delle storie di abbandono più iconiche del cinema torna a commuovere il pubblico: il bambino dimenticato dalla famiglia durante il Natale, l’aereo già in volo e lo sguardo disperato della madre che realizza l’errore quando è ormai troppo tardi.
A distanza di anni, Macaulay Culkin dice addio a Catherine O'Hara. L’attore, diventato celebre proprio grazie a Mamma ho perso l’aereo, ha condiviso un messaggio di commiato per l’attrice che nel film interpretava sua madre, a poche ore dalla notizia della sua morte.
Un ricordo breve e intenso, accompagnato da due immagini che mettono a confronto passato e presente. Nelle foto, Culkin e O'Hara si guardano con affetto, sorridono e stanno per abbracciarsi.
Il messaggio pubblicato dall’attore è diretto e personale:
"Mamma, ho pensato avessimo più tempo. Ne avrei voluto di più. Avrei voluto stare seduto vicino a te. Ti ho sentita, ma avevo ancora molto da dirti. Ti voglio bene, ci rivedremo".
Parole che hanno colpito i fan e che riportano immediatamente alla memoria il legame costruito sul set del film che ha segnato un’epoca.
La scomparsa di Catherine O'Hara a 71 anni lascia un segno profondo nel pubblico e negli appassionati di cinema popolare. La sua carriera è stata ricca di ruoli diversi, ma l’interpretazione della madre di Kevin MacCallister resta una delle più riconoscibili.
Mamma ho perso l’aereo, uscito nel 1990, è diventato un successo globale e uno dei film natalizi più amati di sempre. Una storia semplice, una comicità immediata e il talento del giovanissimo Macaulay Culkin hanno contribuito a trasformarlo in un classico senza tempo.
Il rapporto di Macaulay Culkin con il film che lo ha reso celebre
Il film ha lanciato definitivamente la carriera di Culkin, diventando allo stesso tempo un riferimento costante per la sua immagine pubblica. Con il passare degli anni, l’attore ha spesso affrontato il tema con ironia.
"Ciao ragazzi, sono trascorsi 35 anni dall’ultima volta che sono venuto qui. So che è difficile vedermi al di fuori del periodo natalizio, ma esisto tutto l’anno, ve lo assicuro".
Un commento che riassume il peso e l’importanza di un film capace di attraversare generazioni, restando centrale nell’immaginario collettivo.