La conferma del Wmo: in Siberia toccati 38 gradi, è la temperatura più alta mai registrata nell’Artico

L’organizzazione meteorologica mondiale ha confermato il dato dello scorso 20 giugno, il più alto mai registrato dal 1885 al di sopra del Circolo Polare Artico. Record negativo anche per il continente antartico, dove nel 2020 il termometro ha raggiunto 18,3 gradi.
Federico Turrisi 15 Dicembre 2021

Nel 2015, se ricordi, la fotografia di un orso polare visibilmente denutrito fece il giro del mondo. Divenne il simbolo della sofferenza dell'Artico, dove la superficie di ghiaccio marino diminuisce sempre di più a causa del cambiamento climatico. Il fenomeno è complesso e deve farci ragionare e imporci una revisione del nostro stile di vita. Perché mentre noi continuiamo a produrre, consumare e inquinare, la crisi climatica non si ferma. Anzi, accelera.

L’Artico è tra le aree del mondo dove il riscaldamento è più rapido. Più del doppio della media globale. Il 2020, come ha riportato la Noaa (ovvero l'agenzia federale americana che si occupa di oceanografia e climatologia), è stato uno dei tre anni più caldi mai registrati, e su questo preoccupante dato hanno inciso molto le temperature medie fatte registrare in Siberia. La scorsa estate infatti una prolungata ondata di caldo ha investito la regione, con temperature al di sopra della norma anche di 10 gradi, provocando tra l'altro una devastante serie di incendi.

Durante questo evento eccezionale, lo scorso 20 giugno il termometro della stazione meteorologica di Verkhoyansk, che si trova nella Siberia orientale a circa 115 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, ha toccato i 38 gradi Celsius. Una temperatura mai vista a queste latitudini dal 1885, ovvero da quando sono iniziate le registrazioni nella stazione di monitoraggio. Di recente, questo dato è stato convalidato dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (in inglese WMO, World Meteorological Organization).

Come ha sottolineato il segretario generale dell'agenzia delle Nazioni Unite, il finlandese Petteri Taalas, questo nuovo record dell'Artico fa parte di una serie di osservazioni riportate al WMO Archive of Weather and Climate Extremes di condizioni meteorologiche e climatiche estreme che fanno suonare dei campanelli d’allarme.

Nel 2020 c’è stato infatti anche un nuovo record di temperatura nell'Antartico (18,3° C). I ricercatori della WMO stanno attualmente cercando di verificare altri record, come i 54,4 gradi registrati nel luogo più caldo del mondo, ossia la Death Valley in California, e i 48,8 gradi riportati lo scorso agosto in Sicilia, vicino a Siracusa ("il WMO Archive of Weather and Climate Extremes non ha mai avuto così tante indagini simultanee in corso"). Il cambiamento climatico è qui e adesso. Se non riduciamo fin da subito le emissioni di gas serra, quale futuro consegneremo alle prossime generazioni?