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27 Agosto 2026
11:12

La lettera E sul cambio delle vecchie auto: ecco cosa significava e a cosa serviva

Sui cambi manuali di alcune vecchie auto compariva una misteriosa lettera E accanto alle normali marce. Indicava un rapporto pensato per ridurre consumi e giri del motore.

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La lettera E sul cambio delle vecchie auto: ecco cosa significava e a cosa serviva

Chi ha guidato un'auto con cambio manuale conosce bene i numeri presenti sul pomello e la lettera R, utilizzata per indicare la retromarcia. Sulle vetture più datate, però, poteva comparire anche un'altra lettera: la E.

Oggi è diventata una rarità e molti automobilisti non ricordano più il suo significato. Non indicava una modalità elettrica e nemmeno una funzione particolare del motore: era legata soprattutto alla necessità di ridurre i consumi di carburante.

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Cosa significava la lettera E sul cambio

La E sul cambio indicava generalmente "Economy", termine utilizzato per identificare un rapporto particolarmente lungo pensato per viaggiare consumando meno carburante.

Questa soluzione si poteva trovare soprattutto su alcune automobili europee tra gli anni Settanta e Ottanta. In determinati modelli la E prendeva praticamente il posto della normale indicazione numerica dell'ultimo rapporto.

Il principio era semplice: una volta raggiunta una velocità adeguata, il conducente inseriva la marcia Economy per permettere al motore di lavorare a un numero di giri più basso.

Come funzionava la marcia Economy

La marcia E aveva un rapporto lungo, concettualmente simile a quello che per molti anni è stato definito overdrive.

A velocità costante, soprattutto sulle strade a scorrimento veloce, consentiva di mantenere una velocità elevata senza far girare troppo rapidamente il motore.

Il vantaggio era principalmente nei consumi. Meno giri del motore potevano significare minore richiesta di carburante, oltre a una guida più rilassata e a una riduzione della rumorosità durante i lunghi tragitti.

Non era quindi una "modalità Economy" come quelle presenti sulle automobili moderne. Si trattava di un vero rapporto del cambio, scelto direttamente dal conducente attraverso la leva.

Perché alcune auto avevano la E invece della quinta marcia

La diffusione di questi rapporti va letta nel contesto dell'industria automobilistica degli anni Settanta e Ottanta.

Dopo le crisi petrolifere, ridurre i consumi diventò una priorità sempre maggiore per i costruttori. Una delle soluzioni più immediate consisteva nell'aggiungere un rapporto superiore più lungo.

Su alcune automobili questa marcia veniva indicata semplicemente come quinta, mentre su altre il costruttore preferiva utilizzare la lettera E per sottolinearne la funzione economica.

La sua presenza sul pomello ricordava anche al conducente che quel rapporto era pensato soprattutto per mantenere la velocità e non per ottenere la massima accelerazione.

Quando si utilizzava la E sul cambio

La marcia Economy dava il meglio soprattutto durante la guida a velocità costante.

Su una strada pianeggiante o in autostrada permetteva al motore di mantenere un regime inferiore. In caso di salita o quando serviva maggiore accelerazione era invece necessario scalare a un rapporto più corto.

Il principio è ancora presente nelle automobili moderne. Anche nei cambi manuali attuali, infatti, quinta e sesta marcia hanno spesso rapporti lunghi pensati per contenere il regime del motore durante i trasferimenti.

È cambiato soprattutto il modo in cui questa funzione viene indicata e gestita.

Perché la lettera E è scomparsa dai cambi manuali

Con l'evoluzione delle automobili, la E ha progressivamente perso la sua utilità come indicazione separata.

I cambi manuali sono passati prima a cinque e poi a sei rapporti, mentre elettronica, sistemi di iniezione e gestione del motore hanno permesso di ottimizzare maggiormente i consumi.

Sulle auto moderne sono inoltre comparsi indicatori di cambiata e modalità Eco, capaci di suggerire quando inserire un rapporto superiore o di modificare alcuni parametri della vettura per privilegiare l'efficienza.

Parallelamente, la crescente diffusione dei cambi automatici ha ridotto ulteriormente la necessità di identificare manualmente un rapporto specifico per il risparmio.

La E sul cambio è un piccolo pezzo di storia dell'auto

Oggi trovare una E sul pomello del cambio significa quasi sempre essere davanti a un'automobile di qualche decennio fa.

Quella singola lettera racconta una fase particolare della storia dell'auto, quando i costruttori cercavano soluzioni meccaniche semplici per diminuire i consumi e il conducente aveva un ruolo ancora più diretto nella gestione della trasmissione.

La E significava Economy e indicava un rapporto lungo da utilizzare soprattutto durante la marcia a velocità costante. Una soluzione ormai quasi scomparsa, ma il principio alla base è ancora presente nelle marce più alte delle automobili moderne.