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15 Marzo 2022
16:00

La montagna torna a essere protagonista: approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge per valorizzare le zone montane

Lo scorso 10 marzo è stato finalmente approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge sulla montagna, volto a sostenere lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane e a contrastarne lo spopolamento.

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La montagna torna a essere protagonista: approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge per valorizzare le zone montane
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Basta osservare quella che nei paesi e nei borghi di montagna è mediamente la densità abitativa (61 abitanti/kmq), a fronte di una media nazionale pari a 197 abitanti/kmq, per rendersi conto di come le comunità montane abbiano necessità di essere valorizzate per contrastare il fenomeno dello spopolamento.

Così, lo scorso 10 marzo, è stato finalmente approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge sulla montagna, intitolato “Disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane”. Un provvedimento promosso dal ministro per gli affari regionali e le autonomie Maria Stella Gelmini che con queste parole ha commentato l'obiettivo raggiunto: “L'approvazione, da parte del Consiglio  dei ministri, della nuova legge sulla montagna rappresenta un momento estremamente importante per tanti territori che aspettavano da quasi trent'anni un provvedimento organico, necessario per favorire lo sviluppo di molti Comuni svantaggiati, per valorizzare le specificità delle terre alte, e per contrastare lo spopolamento.  L'impegno che prevediamo con questo disegno di legge è coerente con gli sforzi del nostro esecutivo per ricucire il Paese e ridurre i divari esistenti”.

Finanziata attraverso il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) per il quale l'ultima legge di bilancio ha previsto lo stanziamento di 100 milioni per il 2022 (prima erano 29,5 milioni) e 200 milioni a decorrere dal 2023, la Strategia nazionale per la montagna italiana (SNAMI) si pone l'obiettivo di sostenere nuove misure per permettere la crescita dei Comuni montani, contrastandone lo spopolamento, e di rendere disponibili tutti i servizi essenziali, dalla sanità alla scuola.

Dal 2011 al 2019 nei Comuni montani la popolazione ha subito un calo di 149.371 unità.

La Strategia Nazionale per la Montagna Italiana individua delle linee strategiche per il rilancio dei territori montani, puntando a specifici ambiti quali la sanità, la scuola, l’accesso alla rete, l’imprenditoria e il ripopolamento.

Destinatari degli incentivi e delle agevolazioni saranno quindi i medici, gli operatori socio-sanitari e gli insegnanti che decideranno di prestare servizio nelle aree montante. Sarà garantita una maggiore copertura dell’accesso a Internet in banda ultralarga, oltre ai necessari interventi per garantire i servizi di telefonia mobile.

Ci sarà un credito di imposta per gli imprenditori agricoli e forestali che esercitano la propria attività nei Comuni montani e che investono nelle pratiche più vantaggiose per l’ambiente e il clima; non mancheranno poi misure fiscali di favore per i giovani con meno di 36 anni desiderosi di avviare una propria impresa in montagna. Infine, con la misura “Io resto in montagna" sono previste anche delle detrazioni sul mutuo per chi, con età inferiore ai 41 anni, acquista la prima casa in un Comune montano inferiore ai 2000 abitanti.

Ora la parola passa al Parlamento.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.