La natura in strada: cinque motivi per desiderare una città più verde

Entro il 2050, due terzi delle persone vivranno in aree urbane. Aumentare le zone verdi all’interno delle città, dai parchi agli orti fino al verde pensile, è fondamentale per migliorare il nostro ambiente e la nostra vita, per moltissimi motivi.
Gianluca Cedolin 7 febbraio 2020

Negli ultimi anni il verde urbano ha smesso, finalmente, di essere considerato un semplice elemento di arredo e decoro per diventare un fattore determinante per alzare la qualità della vita cittadina. Il verde urbano comprende tutta la natura che vedi nelle nostre città: i parchi, i viali alberati, i giardini pubblici e quelli privati, gli orti. Se vivi in città, non puoi fare a meno di queste zone naturali. Per ragioni ambientali, chiaramente, ma non solo.

Migliora l’ambiente

Il cambiamento climatico è il principale problema del nostro tempo, e le emissioni di CO2 ne sono le maggiori responsabili. Visto che un albero può assorbire di media fino a 20 chili di anidride carbonica all’anno, e un ettaro di bosco 5 tonnellate, si fa presto a intuire quanto siano cruciali le aree verdi nelle città. Non a caso l’Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito che, per una residenzialità corretta e salubre, bisognerebbe avere 10-15 metri quadri di aree green per abitante e che dovresti vivere a non più di 300 metri di distanza da uno spazio verde. Gli alberi e le altre aree verdi, come i tetti ricoperti di vegetazione, aiutano a migliorare il microclima, abbassando in maniera importante la temperatura dell’aria: dai 2 agli 8 gradi centigradi, secondo Legambiente.

Aiuta la salute mentale e fisica

Ti sarà capitato spesso di andare in campagna, di entrare a contatto con la natura anche con una semplice passeggiata nel parco e di sentirti meglio. Si tratta di una sensazione a cui contribuiscono moltissimi fattori, e che ha basi scientifiche: moltissimi studi hanno dimostrato che vive meglio chi sta vicino al verde. Frequentando zone verdi la tua salute avrà notevoli benefici (sotto il profilo respiratorio, cardiovascolare), il tuo stress diminuirà così come il rischio di depressione, e sarai più rilassato. Insomma, se hai la fortuna di abitare in una città molto green, starai sicuramente meglio fisicamente e mentalmente.

Favorisce le relazioni sociali

Il verde urbano, inoltre, ha una funzione determinante nel miglioramento dei rapporti sociali. Lo puoi sperimentare semplicemente facendo una pausa pranzo al parco o in giardino con i tuoi colleghi: sarete sicuramente tutti più rilassati e sereni all’ombra degli alberi o seduti al sole sul prato. Nelle aree verdi puoi passeggiare con i tuoi cari, andare in bicicletta o fare sport con altre persone, contribuendo a migliorare il benessere tuo e di chi ti sta intorno. Avere cura nel mantenere le zone di natura urbana poi rafforza il tuo rapporto con la comunità, con i tuoi vicini. Studi hanno dimostrato anche un calo della criminalità e un aumento della sicurezza nelle città con più aree verdi, specialmente se queste sorgono in zone un tempo abbandonate e successivamente bonificate.

Perfeziona la gestione delle risorse

Come abbiamo detto, il verde urbano è fondamentale per regolare il microclima delle città, e quindi aiuta ad amministrare meglio le energie. Sempre secondo Legambiente, avere delle aree verdi aiuta a ridurre l’utilizzo del condizionatore del 30 per cento e fa risparmiare dal 20 al 50 per cento sui consumi del riscaldamento. I tetti verdi, inoltre, oltre a catturare le particelle dannose per l’ambiente, aiutano ad immagazzinare l’acqua: possono trattenere fino al 40% di quella piovana, una funzione fondamentale anche per ritardare il collasso del sistema di drenaggio cittadino in caso di piogge violente. Il verde pensile permette di filtrare e depurare preventivamente l’acqua piovana, da utilizzare poi in vari campi, dall’irrigazione dei giardini agli impianti sanitari.

Aumenta l’appeal delle città

Le città con più verde, infine, sono anche più belle dal punto di vista semplicemente estetico. Delle grandi città ricordiamo i parchi tanto quanto i monumenti principali: Central Park, il Tiergarten (in copertina), Villa Borghese. E cosa dire degli edifici decorati con piante ed erba? Non ti colpiscono immediatamente? I due palazzi che formano il Bosco verticale a Milano sono oggi una delle principali attrattive, capaci di impressionare anche chi nel capoluogo lombardo ci vive. E oggi sempre più viaggiatori optano per mete più sostenibili per le loro vacanze, andando a visitare le città più verdi del mondo, che curano meglio il loro verde urbano e investono di più nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo della natura. La prima, secondo il Green city index dell’agenzia olandese Travel Bird, è Reykjavik.