La plastica sulle spiagge italiane è solo il 15% di quella presente in mare: i risultati del tour di Goletta Verde

È quasi concluso il viaggio lungo le coste italiane di Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente salpata dal Friuli-Venezia Giulia il 24 giugno e approdata in Liguria. Un viaggio, a cadenza annuale, in cui un team di esperti ha monitorato lo stato di lidi e spiagge della Penisola e i cui risultati fotografano una situazione piuttosto grave.
Sara Del Dot 13 agosto 2019

Sacchetti, forchette, bicchieri e piatti che troviamo sparsi a inquinare le nostre spiagge non sono altro che la punta dell’iceberg. Un iceberg la cui parte più imponente e dannosa si trova sotto la superficie del mare, contro cui non ci scontreremo come il Titanic ma che potrebbe presto arrivare a soffocare noi e gli altri abitanti delle coste e dell’acqua. È l’allarme di Legambiente, che sta per concludere la sua campagna 2019 che ha visto l’imbarcazione Goletta Verde nuovamente protagonista di un viaggio a tappe per analizzare e monitorare le condizioni di mare e coste italiane, valutate da un team di tecnici a bordo.

In termini di inquinamento da rifiuti plastici, che come sappiamo rappresentano più dell’80% di quelli complessivi presenti in mare, il risultato del tour delle coste effettuato dall’associazione è stato che la plastica che troviamo abbandonata sui lidi rappresenta soltanto il 15% della mole complessiva di quella che si trova in mare, più in profondità. Un piccolo accenno di un problema enorme che sta compromettendo sia il turismo sia le attività di pesca. Infatti, sembra che il settore ittico sia il più danneggiato dai rifiuti marini dopo quello turistico. Un danno economico che potrebbe attestarsi sui 61,7 milioni di euro all’anno, secondo uno studio commissionato dall’Unione europea. Senza contare che in tutta la Penisola circa il 10% delle coste è interdetto alla balneazione a causa dell’inquinamento.

Il viaggio di Goletta Verde

Sono ormai 30 anni che, ogni estate, Goletta Verde compie il suo tour delle coste italiane per valutarne lo stato e le condizioni ambientali. Quest’anno, il viaggio è cominciato in Friuli-Venezia Giulia il 24 giugno e ha toccato ben 25 tappe nelle 15 regioni costiere italiane e si concluderà il 15 agosto in Liguria.

Il viaggio di Goletta Verde aveva come base di partenza il dossier Mare Monstrum 2019 di Legambiente, pubblicato appena tre giorni prima della partenza, in cui vengono segnalati 56 reati ambientali al giorno sulle coste italiane, oltre due all’ora e 3 ogni chilometro, il 52,7% dei quali avvengono nelle regioni di Puglia, Sicilia, Calabria e Campania. Solo in quest’ultima tappa, sono state monitorate 29 spiagge in cui sono stati trovati in media 647 rifiuti ogni 100 metri di litorale.