La produzione di miele in Italia è calata dell’80%: l’annuncio di Coldiretti per la giornata delle api

Un dato allarmante, diffuso dall’associazione di rappresentanza dell’agricoltura italiana in occasione della giornata dedicata agli impollinatori. Quest’anno, a causa di condizioni climatiche imprevedibili, la produzione del miele è crollata in varie zone d’Italia.
Sara Del Dot 20 maggio 2020

Meno fioriture in corso e maggiore stress per gli impollinatori che ci garantiscono il 75% delle colture che arrivano sulle nostre tavole. Sono soltanto due degli effetti letali per la produzione del miele italiano, entrambi dovuti a condizioni climatiche particolarmente ostili che si sono verificate in questa prima parte del 2020. Un inverno molto, troppo mite e una primavera caratterizzata da gelate inaspettate e incontrollate hanno creato difficoltà al lavoro delle api, che in Italia hanno ridotto la produzione di miele dell’80% rispetto alla media.

Un dato decisamente preoccupante, diffuso da Coldiretti in occasione della giornata delle api. L’associazione di rappresentanza dell’agricoltura italiana ha approfittato della ricorrenza per segnalare le ormai comprovate gravi condizioni in cui le popolazioni di questi insetti tanto importanti versano, condizioni che hanno delle evidenti ricadute anche sul settore agroalimentare made in Italy. Non dappertutto, certo. Ma in molti luoghi sì.

Infatti sembra che le temperature anomale che hanno caratterizzato l’inverno appena trascorso e la primavera che stiamo vivendo abbiano abbattuto le produzioni delle colonie. Il poco miele che riescono a produrre, lo usano per nutrirsi, lasciandone decisamente poco per la vendita. Una diminuzione di questa portata è pericolosissima, considerando soprattutto il fatto che in Italia esistono oltre 60 varietà di miele prodotte da oltre 1,5 milioni di alveari sparsi nelle campagne italiane e gestite da sessantamila apicoltori.

Un patrimonio ecologico e gastronomico importantissimo che oggi, nella giornata dedicata alle api ma anche nel resto del tempo, dobbiamo ricordarci di tutelare e considerare nelle scelte ecologiche e produttive.