La ricetta del succo alla pesca e delle gelatine alla frutta

Se in casa ti ritrovi con delle pesche troppo mature, puoi usarle per preparare un succo alla pesca super salutare e delle gelatine alla frutta. Bastano pochi ingredienti e un po' di tempo per seguire tutti i passaggi della ricetta.

6 Ottobre 2019
11:00
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La ricetta del succo alla pesca e delle gelatine alla frutta
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Se hai in casa delle pesche troppo mature, puoi utilizzarle per preparare un sano e naturale succo alla pesca. Ti bastano davvero pochi ingredienti: 2 pesche mature, 150 grammi di zucchero, 500 ml di acqua e il succo di un limone. Per iniziare, sbuccia le pesche e lascia da parte gli scarti che userai in un secondo momento.

Succo alla pesca

Taglia le pesche a pezzettini. A parte, prendi una pentola, versaci l’acqua e fai sciogliere lo zucchero. Aggiungi poi le pesche e lascia bollire per 3 minuti. Aggiungi il succo di un limone e poi frulla tutto fino a ridurre in polpa ogni pezzetto di frutta. Versa il composto in una bottiglia di vetro sterilizzata e lascia raffreddare a testa in giù. Il tuo succo alla pesca è pronto per una gustosa e sana merenda di metà pomeriggio.

Gelatine alla frutta

Ti ricordi le bucce delle pesche lasciate in disparte? Con quelle puoi preparare delle gustose gelatine alla frutta. Procurati oltre alla buccia di 3 pesche, anche 100 ml di acqua, 12 grammi in fogli di gelatina e 110 grammi di zucchero. Metti a bollire le bucce, aggiungi lo zucchero e i fogli di gelatina. Mescola fino a far sciogliere zucchero e gelatina. Scola tutto e aggiungi i pezzetti della terza pesca (per il succo ne abbiamo usate solo due). Versa il composto in un contenitore del ghiaccio e metti in freezer per 4 ore. Trascorso il tempo, le gelatine di frutta saranno pronte per essere gustate!

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.