La tecnica per riparare un vaso rotto rendendolo ancora più bello

Riparare un vaso rotto non è mai stato così semplice. Soprattutto, non è mai stato così creativo: riparare i cocci diventerà, attraverso questi passaggi, un atto ecosostenibile e artistico.
Sara Polotti 13 Giugno 2021

Essere ecologici significa prima di tutto non sprecare, evitando di comprare qualcosa solo per comodità, ma provando invece a riutilizzare ciò che già abbiamo, evitare l'usa e getta e riparare ciò che si è rotto.

Quando si rompe un vaso, quindi, non buttare i cocci, ma prova a rimetterli insieme: il risultato non sarà perfetto, come quando l'hai comprato, ma le venature (che puoi armonizzare rendendole dorate, prendendo spunto dall'arte giapponese del kintsugi) diventeranno il simbolo della scelta ecosostenibile che stai facendo. E poi in questa maniera eviterai di buttare per sempre oggetti che magari hanno un valore affettivo importante per te.

Perché questa tecnica di riparazione dei vasi la potrai poi applicare non solo ai vasi rotti, ma anche alla tazzine rotte, alle ciotole spaccate, alle ceramiche spezzate…

Ecco l'occorrente e il procedimento.

Occorrente

  • I cocci del vaso
  • Guanti da giardinaggio
  • Colla forte
  • Pennello a punta fine
  • Tempera dorata o foglia d'oro liquida

Procedimento

  1. Disponi i cocci del vaso sul tavolo e, come un puzzle, ricomponilo.
  2. Indossa i guanti da giardinaggio: eviterai così di incollarti le dita.
  3. Un pezzo alla volta, stendi la colla forte sul perimetro interno dei cocci e con le mani incollali subito tra loro, premendo forte.
  4. Lascia asciugare bene.
  5. Prendi la tempera dorata e infila la punta del pennello nel liquido.
  6. Passa il pennello lungo le cicatrici del vaso, ovvero i punti di rottura. Se il vaso ha una tinta particolarmente scusa, potrebbe non vedersi. In questo caso, puoi puntare sui pennarelli a punta di feltro, sempre di color oro.
  7. Lascia asciugare nuovamente ed esponi di nuovo il vaso decorativo.