L’abete natalizio di New York prima era la casa di una civetta che è stata trasportata con lui per 270km

Un esemplare adulti di civetta acadica ha abitato i rami di quel grande abete per chissà quanto tempo prima di essere trascinata con lui fino a New York dopo l’abbattimento. L’esemplare è stato soccorso e presto tornerà libero in natura.
Sara Del Dot 23 Novembre 2020

Un’atmosfera natalizia, quella della Grande mela, che è costata la casa di una povera civetta. Salva per miracolo. Eh già, perché avere un grande albero di Natale addobbato in mezzo alla città è sempre una gioia per gli occhi e un valore aggiunto all’atmosfera invernale, ma ti piacerebbe ancora così tanto se sapessi che prima, quell’abete, era la casa di un animale che si è trovato all’improvviso perso e sfrattato?

È proprio ciò che è successo alla piccola civetta che abitava l’albero che è stato abbattuto a Oneonta, una cittadina a poco meno di 300km da New York e trasportato, con lei a bordo, fino ad arrivare al Rockefeller Centre. Nel corso dell’installazione dell’abete, uno degli operatori si è accorto che il piccolo animale era rimasto all’interno dell’albero senza abbandonare quella che era stata la sua casa per chissà quanto tempo.

La civetta, un esemplare adulto della specie Aegolius acadicus, civetta acadica, è stata subito prelevata, nutrita e soccorsa e ora effettuerà un periodo di riabilitazione per essere rilasciata in natura.