Lago Michigan, il salvataggio di un’aquila con 3,5 chili di ghiaccio attaccati alla coda

Un incidente dal lieto fine: un esemplare di aquila testabianca non riesce a riprendere il volo a causa della coda immobilizzata dal ghiaccio, ma viene salvata dai volontari del centro per la salvaguardia dei rapaci Wings of Wonder. Dopo le cure, l'animale è potuto tornare libero.

20 Agosto 2019
14:00
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Lago Michigan, il salvataggio di un’aquila con 3,5 chili di ghiaccio attaccati alla coda
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A stento credevano ai propri occhi i fortunati escursionisti che si sono ritrovati davanti a quattro esemplari di aquila testabianca atterrati sul lago Michigan ghiacciato. Tre di loro hanno ripreso subito il volo, mentre uno è rimasto a terra, in evidente stato di difficoltà: attaccato alla sua coda un blocco di ghiaccio del peso di 3,5 chilogrammi.

L'animale è stato soccorso dai volontari del centro per la salvaguardia dei rapaci Wings of Wonder (WOW). Una volta al centro di cura, il blocco di ghiaccio è stato sciolto e la coda medicata. Pochi giorni dopo l'aquila è tornata in libertà. Ad assistere al momento del suo rilascio un centinaio di persone.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.