L’albero più antico del mondo è una quercia californiana: si stima che abbia tra i 13 e i 15mila anni

Si trova sulle colline californiane di Jurupa e sembra sia sopravvissuta all’era della glaciazione, ma che non si trovi nelle stesse condizioni per contrastare l’avanzata del cemento e l’inquinamento atmosferico. Di fatto la quercia Palmer è l’albero più antico del pianeta Terra.
Gaia Cortese 14 Dicembre 2021

L'abete rosso Old Tjikko del Fulufjället National Park in Svezia, che con i suoi 563 anni veniva considerato l’albero vivente più antico del mondo sembra dover lasciare questo primato ad una quercia della California, la cui età è stimata tra i 13 e i 15 mila anni e, di fatto, ora rappresenterebbe il più antico albero del pianeta Terra. Si tratta di una quercia Palmer del genere Quercus palmeri Engelm, che si trova sulle colline californiane di Jurupa.

Il suo aspetto è particolare perché, al contrario di altre grandi querce, questo albero ha tutte le sembianze di un insieme di tanti arbusti. Secondo gli esperti, l'albero è riuscito a sopravvivere a incendi, periodi di siccità, freddo estremo, tempeste e raffiche di vento per un così lungo tempo, grazie alla propagazione clonale, un metodo di moltiplicazione vegetativa per cui l’albero rinasce sempre da una radice originaria: infatti, anche se il tronco muore, il sistema di radici rimane in vita e da questo rinasce un nuovo tronco.

L'albero è stato analizzato col metodo del carbonio 14, come spiegato in questo articolo riportato sul sito del Los Angeles Times: “Incastonata tra due massi su una bassa collina nelle colline di Jurupa nella Riverside County, si trova l'ultimo superstite di un cespuglio di quercia che i ricercatori credono abbia 13mila anni. Una quercia del genere Quercus palmeri o Palmer's oak non riprodotta per impollinazione, ma per via clonale. Secondo il ricercatore Jeffrey Ross-Ibarra dell'UC Davis la quercia antichissima vive al di fuori del suo ambiente naturale, ossia l'alta montagna, a causa dei cambiamenti climatici avvenuti negli ultimi mille anni durante i quali si sarebbe poi allargata ulteriormente per circa trenta metri mantenendo sempre il corredo genetico della pianta madre.

I ricercatori hanno stimato la sua età misurando gli anelli e lo sviluppo della sua crescita, mentre non è stato possibile datare il legno con il radio-carbonio poiché il legno morto è stato distrutto dalle termiti. Se la quercia è sopravvissuta all'era glaciale non sembra altrettanto che riesca a farlo con quella presente, e secondo Ross-Ibarra il suo futuro è incerto: sulle colline californiane, infatti, avanza il cemento e aumenta il traffico di veicoli e fuoristrada. I ricercatori pertanto stanno lavorando con le autorità locali per trovare le possibili misure per proteggerla",