L’alternativa alla tradizionale stella di Natale? Un cactus proveniente dal Centro America

Il cactus di Natale si inserisce, a pieno diritto, tra le piante simbolo di questa festa, portando con sé una serie di vantaggi: fiorisce abbondantemente, è molto resistente e nel linguaggio dei fiori simboleggia la solidità e la rinascita.
Gaia Cortese 21 Dicembre 2020

Un’alternativa alla tradizionale stella di Natale? Un semplice cactus. E non si tratta di voler addobbare una pianta grassa da appartamento: il cactus di Natale esiste veramente. Oltretutto questa pianta grassa, al contrario della classica stella di Natale, può raggiungere addirittura i vent’anni  o trent'anni di età, un vero traguardo per qualsiasi pianta.

Appartenente alla famiglia delle Cactaceae, il cactus di Natale (Schlumbergera) è una specie vegetale originaria del Centro America. Questa pianta cresce ad altitudini che vanno dai 700 ai 2500 metri, ma che trovano anche un ambiente favorevole nelle aree rocciose e nelle foreste costiere, in habitat immersi nell’ombra con un livello di umidità piuttosto elevato.

I fiori del cactus di Natale sbocciano proprio nel periodo delle feste, tra dicembre e gennaio: i colori dei fiori variano dal rosa al rosso intenso, dal viola al rosso porpora. Quello che poi stupisce di questa succulenta è che, al contrario della maggior parte delle altre piante, offre una fioritura spettacolare, purché non riceva luce per diverse ore al giorno e non superi la temperatura di 18°C. Sono proprio queste le due condizioni che permettono alla pianta grassa una fioritura abbondante, che oltretutto dura diverse settimane.

Come coltivare il cactus di Natale in vaso

Se quindi vuoi prenderti cura del cactus di Natale, procurati innanzitutto del terriccio di qualità e un vaso di dimensioni medie. Far crescere in terra piena questa pianta è sconsigliato e piuttosto complicato proprio perché è difficile ricreare le condizioni del suo habitat naturale. Coltivare invece il cactus in vaso ti permette di trovare una collocazione ideale, in casa in autunno e in inverno e all’esterno in primavera e in estate. La temperatura consigliata per la Schlumbergera oscilla intorno ai 15°C, al massimo 18°C, e mai al di sotto dei 10°C.

Terriccio e concime

Assicurati che il terriccio che vuoi usare sia ben drenato: per questo ti sarà indispensabile aggiungere una parte di torba e una parte di sabbia grossolana. Per quanto riguarda la concimazione è un’operazione da ripetere ogni 15, 20 giorni. Procurati un concime per piante succulente da aggiungere all’acqua utilizzata per l’innaffiatura. Nel mese che precede la fioritura invece è preferibile non concimare la pianta.

Quanta acqua?

In estate le innaffiature devono essere regolari, accompagnate anche da qualche nebulizzazione delle foglie; durante l'inverno assicurati solo di mantenere il terreno costantemente umido, somministra poca acqua ed evita la formazione di ristagni idrici.

Potatura

Dopo un mese dalla fioritura, elimina le parti danneggiate o secche e i fiori ormai appassiti. Come regolarti? Puoi eliminare fino a un terzo delle foglie della pianta: in questo modo permetterai al cactus di ramificarsi nuovamente, dopo un breve periodo di riposo.

Malattie e parassiti

Il cactus di Natale non gradisce la presenza degli afidi, che attaccano di norma sia i fiori che i germogli. Anche i funghi sono pericolosi perché possono danneggiare l’apparato radicale: ecco perché le innaffiature non devono mai essere la causa dei ristagni di acqua. In questi casi, per eliminare funghi o per contrastare gli attacchi di afidi e cocciniglie dovrai ricorrere a specifici prodotti.