L’annaffiatura delle piante grasse: falsi miti e regole preziose

Si parla delle piante grasse come di piante che non hanno praticamente bisogno di nulla. È vero solo in parte: ecco ciò che devi sapere sulla loro annaffiatura e sulle poche e semplici regole che devi adottare per garantire loro una lunga e sana vita.
Sara Polotti 7 Settembre 2021

Se è vero che le piante grasse e succulente hanno bisogno di poca acqua, è altrettanto vero che non vanno lasciate del tutto a secco. Sono, d'altronde, un essere vivente che ha bisogno di attenzioni e cure.

Ma quindi, ogni quanto vanno annaffiate le piante grasse? E come farlo per assicurare loro forza, stabilità e vigore?

Perché le piante grasse bevono poco

Le piante grasse sono piante che vivono in ambienti aridi e secchi e che per questo motivo hanno imparato a immagazzinare i liquidi di cui hanno bisogno, trattenendoli al loro interno e cibandosene all'occorrenza. Anche per questo motivo il fusto o le foglie sono "cicciottelle": se le tocchi, ti sembreranno spugnose e morbide, ma anche lisce. Sono, infatti, cerate proprio per mantenere i liquidi all'interno senza disperderli.

Per queste loro caratteristiche vanno annaffiate poco: il rischio, al contrario, è che marciscano per l'eccesso di liquidi, dal momento che non sono capaci di drenarli.

Ogni quanto annaffiarle

Non c'è una regola, ma devi metterci un po' d'attenzione, soprattutto nei primi tempi. Osservando le tue succulente, infatti, imparerai di quanta acqua hanno bisogno in base a ogni quanto il terriccio si seccherà del tutto.

La regola infatti è questa: annaffia le tue piante grasse solo quando il terriccio è del tutto secco. Questo accade, di media, ogni 20-25 giorni ma varia in base all'ambiente e alla stagione.

Per quanto riguarda il terriccio, se ce n'è poco, dovrai dare da bere alle succulente più spesso; se al contrario riposano in molto terreno, probabilmente gestiranno l'acqua in tempi più dilatati.

Attenzione alle radici

Per fare quest'operazione è necessario osservare la base della pianta. Un'altra zona alla quale devi prestare attenzione, tuttavia, sono le radici: anche queste non devono soffrire l'eccesso di acqua, perché tendono a marcire. Assicurati quindi che il vaso abbia, all'interno, uno strato drenante e che abbia un foro per rilasciare l'acqua in eccesso quando dai da bere alla tua succulenta.

Come annaffiare le piante grasse

Per dare da bere alle piante grasse non puoi semplicemente versare l'acqua nel vaso. Meglio procedere in maniera diversa, dal momento che lo fai solo ogni tanto.

Un metodo che puoi utilizzare è versare l'acqua con una siringa senza ago alla base della pianta, nel terriccio. Di solito è infatti molto difficile versare l'acqua in maniera normale! In alternativa usa uno spruzzino vaporizzando l'acqua sia sulla pianta, sia sul terriccio: ti eviterà anche di pungerti nel caso delle succulente con le spine.

Infine, puoi usare il metodo della "doccia" o "bagno": immergi il vaso per qualche minuto in acqua, quindi toglilo dell'acqua e lascia che il liquido in eccesso defluisca. Rimetti poi il vaso nel coprivaso o sul piattino di raccolta del drenaggio.