Laura Chiatti ha raccontato pubblicamente di convivere da due anni con l’ADHD, il disturbo di attenzione e iperattività. L’attrice ha scelto di condividere la sua esperienza attraverso un lungo post pubblicato su Instagram lo scorso ottobre, spiegando cosa ha significato per lei ricevere questa diagnosi e come ha influito sul suo percorso personale.
“Ho sempre saputo fin da piccola di avere qualcosa che funzionava in modo diverso”, ha scritto, chiarendo che non si tratta solo di attenzione o concentrazione, ma di una percezione più profonda di sé.
Nel messaggio rivolto ai suoi follower, Laura Chiatti ha parlato con sincerità della sua quotidianità:
“Convivo da due anni con l’ADHD, insieme a dislessia e disgrafia”.
Una condivisione sentita, diventata quasi un bisogno, come ha spiegato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. L’attrice ha raccontato la difficoltà di seguire un discorso, una mente sempre in movimento e una stanchezza che accompagna il suo vissuto, anche fuori dal set.
Secondo Chiatti, la recitazione le ha permesso di entrare in contatto con una dimensione più autentica:
“L’atto del recitare lascia spazio alla fragilità, alla fatica, alla verità più nuda”.
In quella stanchezza, l’attrice riconosce anche una forza creativa e una grande sensibilità, elementi che fanno parte del suo modo di essere e di interpretare i personaggi.
Laura Chiatti ha chiarito di non cercare comprensione, ma di voler offrire un punto di riferimento attraverso il suo racconto:
“Parlo per chi si trova fuori ritmo. È un dialogo tra ciò che si vorrebbe essere e ciò che si riesce a fare”.
Lontano dai riflettori, l’attrice ha imparato a riconoscere il proprio valore e oggi afferma di non avere paura di mostrarsi fragile, trasformando la vulnerabilità in consapevolezza.