Le 5 piante da coltivare in ufficio per lavorare meglio e aumentare anche la tua produttività

Dal falangio al tronchetto della felicità, per passare anche dal bambù: ecco alcune delle piante più appropriate da far crescere in un ambiente come il tuo ufficio. Non solo migliorerà il tuo buonumore, ma anche la tua produttività.
Gaia Cortese 31 Agosto 2021

Purificano l’area, aumentano la produttività e migliorano l’umore. Per un rientro in ufficio all'insegna del benessere, devi fare un salto da un vivaista e farti dare qualche consiglio su quale pianta aggiungere alla tua scrivania. Non è un'idea dettata solo dalla voglia di abbellire l'ambiente di lavoro, ma una maniera per stare meglio in ufficio dove si trascorrono dalle 20 alle 40 ore ogni settimana. Non solo. Sembra che essere circondati dal verde delle piante, favorisca una maggiore produzione e soprattutto il buonumore fin dal mattino.

Ci sono poi anche diverse ricerche scientifiche che avvalorano la tesi che tenere delle piante in ufficio porta a dei benefici su chi lavora. Uno studio condotto dalla scuola di psicologia dell’Università del Queensland, in Australia, e pubblicato sul Journal of Experimental Psychology, sostiene per esempio che “un ufficio verde comunica ai dipendenti che il datore di lavoro li apprezza e si cura del loro benessere. I dipendenti che provenivano da ambienti di ufficio spogli hanno registrato livelli accresciuti di benessere, risultanti in un posto di lavoro più produttivo”.

Nello sconfinato mondo delle piante non è per tutti facile individuare quali piante possano stare bene in ufficio. Se quindi non hai molta conoscenza in merito e non hai particolari preferenze, considera queste varietà di piante per non sbagliare.

Le 5 piante da coltivare in ufficio

Aloe vera

Per un tocco zen in ufficio punta su una pianta grassa, facile da coltivare e senza particolari necessità .Appartenente alla famiglia delle Asphodelaceae, aloe vera è una pianta succulenta dalla forma molto gradevole. In primavera e in estate basta innaffiarla una volta alla settimana con tanta acqua, mentre in inverno sarà sufficiente innaffiarla una volta al mese. Assicurati poi che il terreno dreni been l'acqua, per non rischiare che la pianta marcisca.

Dracena

Conosciuta anche come tronchetto della felicità, la dracena, o dracena marginata, è la pianta ideale per dare un tocco tropicale al tuo ufficio. Sicuramente è una pianta che si cura molto facilmente poiché ha solo bisogno di luce naturale moderata e acqua sufficiente per mantenere le sue radici leggermente umide. A seconda delle stagioni dovrai regolarti con le innaffiature: in inverno è sufficiente anche una sola volta a settimana, mentre in estate le innaffiature dovranno intensificarsi per non far seccare la pianta.

Falangio

Se vuoi una pianta da scrivania dall’aspetto vivace, scegli il falangio. Le grandi foglie verdi di questa pianta originaria del Sud Africa hanno la capacità di assorbire il monossido di carbonio, pertanto è una pianta da interno perfetta. Perfetta se appesa al soffitto, l’effetto cascata è garantito perché si propaga tramite cespi che somigliano a dei cespugli. Non ama la luce diretta e non necessita di grosse innaffiature. Per quanto riguarda la potatura, assicurati solo di eliminare le foglie che non appaiono in salute.

Bambù

Il bambù è una pianta a rapida crescita che può essere impiegata anche per creare naturali divisori verdi nell'interno di un open space. Sicuramente questa pianta originaria dell'Estremo Oriente ha bisogno di spazio, soprattutto in altezza, ma esserne circondati porta molti benefici: sapevi, per esempio, che il bambù aiuta a contrastare nell'aria la presenza di formaldeide, benzene e tricloroetilene, nocivi per l'organismo dell'uomo?

Pothos

Grazie alle sue numerose foglie che formano vivaci cascate di colore verde, il photos è una pianta ideale per dare un certo tono in ufficio. Non solo è una pianta molto resistente, ma non ha neppure bisogno di molte cure. Ha bisogno di luce, ma mai diretta e per quanto riguarda le innaffiature, in estate ne bastano una o due ogni settimana. Assicurati solo che il terreno sia sempre un po' umido, senza tuttavia rischiare di formare ristagni idrici che potrebbero danneggiare la pianta.