Time Out ha recentemente condotto un sondaggio su un campione di 18.500 cittadini provenienti dalle principali città del mondo, per scoprire con quale frequenza le persone fanno sesso. L’indagine ha coinvolto 20 città, e i risultati sono stati organizzati in base alla percentuale di intervistati che ha dichiarato di avere rapporti sessuali almeno una volta alla settimana. I dati emersi ribaltano alcune convinzioni popolari, mettendo in luce tendenze inaspettate, specialmente rispetto alla percezione comune di alcuni Paesi come più "passionali" e altri più "freddi" in fatto di relazioni amorose.
In cima alla classifica, troviamo un sorprendente pareggio tra Macao, sulla costa meridionale della Cina, e Cracovia, la seconda città più grande della Polonia, con un impressionante 67% degli intervistati che hanno confermato di avere rapporti sessuali almeno una volta alla settimana. Al secondo posto si trovano Guadalajara (Messico) e Lussemburgo, con il 66% di partecipanti soddisfatti della loro vita sessuale. La città di Porto (Portogallo) segue al terzo posto con il 64%.
Il Brasile emerge come uno dei Paesi più "hot", con ben tre città nelle prime 20 posizioni della classifica: San Paolo, Rio de Janeiro e Brasilia. Il Messico si fa notare con due città in classifica: Bogotà (Colombia) e Medellin (Colombia). Un altro interessante dato riguarda l'Italia, che è presente solo con Napoli, che si posiziona al quinto posto insieme a Bruxelles, a dimostrazione di una reputazione non proprio alta in fatto di sesso.
Questa ricerca rivela un cambiamento significativo negli approcci alla sessualità. Le vite moderne, sempre più stressanti, l'impatto delle innovazioni digitali e l'evoluzione dei contesti sociali stanno influenzando profondamente la frequenza con cui le persone fanno sesso. Questo fenomeno è anche legato alla generazione di appartenenza: i più giovani, in particolare la Generazione Z, sono più inclini a spostare le interazioni sessuali nel virtuale. La difficoltà a gestire relazioni fisiche autentiche e la crescente prevalenza del sexting sono aspetti che stanno modificando le dinamiche sessuali.
Nonostante la "recessione sessuale" che colpisce la Generazione Z, che fa meno sesso rispetto alle altre, i giovani sembrano sviluppare una visione della sessualità meno vincolata da schemi e stereotipi rispetto alle generazioni precedenti. Questi ragazzi e ragazze tendono a sentirsi più liberi nel rapporto con il proprio corpo, con una maggiore consapevolezza e controllo.
Ecco la lista delle città del mondo in cui si fa più sesso, secondo il sondaggio di Time Out:
Macao (Cina) + Cracovia (Polonia) – 67%
Guadalajara (Messico) + San Paolo (Brasile) + Lussemburgo (Lussemburgo) – 66%
Porto (Portogallo) + Marsiglia (Francia) + Bangkok (Tailandia) + Rio de Janeiro (Brasile) – 64%
Panama City (Panama) + Cambridge (Regno Unito) – 63%
Napoli (Italia) + Medellin (Colombia) + Bruxelles (Belgio) – 62%
Hanoi (Vietnam) + Bogotà (Colombia) – 61%
Città del Messico (Messico) + Rotterdam (Paesi Bassi) + Brasilia (Brasile) + San Jose (Costa Rica) – 60%
I risultati del sondaggio sfatano i miti sulle città più "passionali", evidenziando che le città che ci si aspetterebbe essere più "fredde" o distaccate, come quelle in Asia o Europa, non sono necessariamente quelle con la frequenza sessuale più alta. Al contrario, alcune metropoli note per la loro vivacità e cultura dei divertimenti, come Cracovia e Macao, si piazzano ai primi posti della classifica.
Il cambiamento nei comportamenti sessuali globali è anche un riflesso dei mutamenti sociali e culturali: se da un lato le nuove tecnologie e il virtuale giocano un ruolo fondamentale, dall'altro cresce la consapevolezza riguardo la libertà sessuale, la sicurezza nei rapporti e il rispetto delle proprie emozioni e desideri.