Le finestre intelligenti termocromiche fotovoltaiche potrebbero rivoluzionare l’efficienza energetica delle nostre case

Una finestra che non soltanto lascia entrare l’aria, non soltanto ti permette di guardare fuori, non soltanto ti protegge da vento e intemperie, ma che gestisce la quantità di calore che entra nella tua casa e arriva addirittura a produrre energia. Benvenuto nel futuro delle smart window.
Sara Del Dot 26 Ottobre 2020

Se ti chiedessi di pensare al ruolo che le finestre esercitano nella tua casa sicuramente il tuo primo pensiero andrebbe alla possibilità di fare entrare la luce, guardare fuori dalle mura di casa tua, alla protezione dal freddo e dal vento. In futuro, però, potrebbe non essere più soltanto così.

Le finestre, infatti, stanno per diventare una parte della casa attiva nell’immagazzinare e generare nuova energia, in un’ottica di maggiore efficienza e di autoproduzione energetica.

È proprio ciò di cui si occupano gli scienziati del National Renewable Energy Laboratory, che stanno lavorando per migliorare le prestazioni delle smart windows, quelle finestre “intelligenti appunto” in grado di offrire un importante contributo alla gestione dell’energia dentro le case. Progressi che stanno procedendo a gonfie vele, come è descritto nell’ultima pubblicazione del gruppo di esperti.

Le “finestre termocromiche”, come dice il loro stesso nome che contiene il calore (thermòs) e il colore (chroma), sfruttano questi due fattori per migliorare l’efficienza energetica della casa. Sono infatti dotate di vetri particolari in grado di diventare più chiari o più scuri a seconda della temperatura esterna, e di conseguenza possono fare entrare più o meno calore a seconda della necessità, massimizzando l’immagazzinamento dell’energia e minimizzando gli sprechi. In pratica, le finestre termocromiche possono bloccare l’immissione di calore quando sia eccessivo.

L’aggiunta a questi dispositivi tecnologici di un piccolo impianto fotovoltaico le trasforma in finestre termocromiche fotovoltaiche, lo strumento su cui il team di esperti sta lavorando. La differenza con le loro antenate sta nel fatto che le finestre fotovoltaiche non solo cambiano colore per gestire il calore che entra nell’abitazione, ma utilizzano i raggi solari in eccesso per produrre energia propria sfruttando la tecnologia fotovoltaica.

Questo è reso possibile aggiungendo uno strato di perovskite alla struttura primaria composta da due vetri temperati, uno strato ottenuto dall’estrusione di materiali termocromici inserito in uno spazio isolante. Questo materiale, la perovskite, consente di ampliare il raggio di calore e la scelta di colori, rendendo quindi più performante l’intera struttura.