Le ninfee non crescono solo negli stagni: se lo vuoi, anche sul tuo balcone di casa

Tra i gerani e le violette del tuo balcone, puoi coltivare anche delle ninfee rustiche, basta sapere come fare. Queste piante acquatiche, infatti, per crescere e e fiorire necessitano solo di un terriccio particolare, tanta acqua e pieno sole.
Gaia Cortese 2 Settembre 2020

Ammirando qualche stagno o laghetto artificiale ti sarà sicuramente capitato di osservare alcune varietà di ninfee, piante acquatiche che appartengono alla famiglia delle Nymphaeaceae, facilmente riconoscibili per le foglie espanse e tondeggianti, così leggere da galleggiare sull’acqua, e per i grandi fiori dalle tonalità che vanno dal bianco al rosa, dal celeste al lilla.

Se ti stai chiedendo come sia possibile coltivare una ninfea, quando il suo ambiente ideale è uno specchio d’acqua, la buona notizia è che esiste anche un modo per coltivarle sul tuo balcone. Vediamo come.

Ninfee: consigli per la coltivazione

Innanzitutto le ninfee possono essere di due tipologie, rustiche e tropicali. Le prime sono più resistenti e si adattano meglio al clima continentale, mentre le ninfee tropicali possono essere solo coltivate in un acquario e richiedono maggiori attenzioni.

Dopo aver scelto quindi una ninfea rustica in un vivaio, la prima cosa da fare è procurarti un vaso per mettere a dimora la pianta: deve essere ampio, ma non necessariamente profondo, considerato che alle ninfee più piccole, per esempio, bastano 10 cm di profondità, a quelle medie tra i 20 e i 30 cm.

Le foglie e i fiori delle ninfee rustiche si formano da un grosso rizoma munito di robuste radici con cui la pianta si fissa sul fondo del vaso. È proprio questo rizoma che deve essere piantato obliquamente, con un’inclinazione di circa 30°, nel terriccio, facendo tuttavia attenzione a non interrarlo troppo perché potrebbe decretare un totale insuccesso nella coltivazione della tua ninfea.

Il terreno ideale è argilloso (la terra del giardino va bene). Procurati quindi dei vasetti di plastica, forati sul fondo, da riempire con il terreno. Posiziona al centro dei vasi così preparati le piante di ninfea e mettili nell'ampio vaso scelto, già colmo di acqua (lascia circa 2 cm liberi dal bordo del vaso).

Ninfee: come curarle

La posizione ideale per far crescere bene le ninfee è in pieno sole. Il rovescio della medaglia è che almeno una volta a settimana devi controllare il livello dell’acqua del recipiente che contiene le ninfee per non rischiare di scoprire che gran parte dell’acqua è completamente evaporata.

Oltretutto, ogni tanto occorre cambiare l’acqua per favorire l’ossigenazione della pianta. Ricordati anche di lavare sia il vaso che i rizomi delle ninfee sotto l’acqua corrente. Un'altra accortezza  è quella di tagliare ogni anno le radici e di eliminare eventuali filamenti della pianta, oltre naturalmente anche asportare foglie e fiori appassiti.

Ninfee nane: la coltivazione

Per coltivare con successo le ninfee, anche sul tuo balcone, la miglior scelta sono le ninfee nane. come per esempio la Ninfea Indiana, la Mexicana e la Pygmaea Helveola, disponibili in tanti colori come il bianco, il rosa fino e il lilla. Procurati una tinozza capiente, un miscuglio di sabbia e argilla, e riempila d'acqua.  Inizialmente lascia la tinozza a mezz’ombra in modo che, appena piantate, le ninfee godano solo di qualche ora di sole. Successivamente, posizionale in pieno sole.