
Un lettino a 4 euro e l’ombrellone incluso gratuitamente. Non è un’offerta promozionale né un caso isolato, ma la realtà del Bagno 16 di Riccione, sulla riviera romagnola, dove da anni i prezzi restano tra i più bassi d’Italia. Due lettini con ombrellone possono costare appena 8 euro al giorno, una cifra che oggi appare quasi fuori mercato rispetto alla media degli stabilimenti balneari della zona.
A gestire lo stabilimento è Guerrino Ricci, 87 anni, che ha scelto consapevolmente di mantenere tariffe popolari per garantire l’accesso alla spiaggia anche a chi ha meno disponibilità economiche. «La gente ha sempre meno soldi e la spiaggia è una delle prime cose a cui si rinuncia», racconta al Resto del Carlino, spiegando la filosofia che guida la sua attività.
I prezzi sono rimasti invariati nel tempo, senza abbonamenti o sconti particolari, ma con una linea chiara: non superare i 4 euro al giorno per un lettino. Una scelta che rende lo stabilimento uno dei più economici del Paese e che lo distingue nettamente da molte altre strutture della zona.
Ricci sottolinea anche le caratteristiche del suo bagno, più piccolo e situato in un’area considerata meno turistica rispetto ad altri tratti di Riccione, vicino al confine con Misano. Nonostante questo, rivendica la sua decisione: «Non ci trovo nulla di strano nel far pagare meno. Andare in spiaggia è un diritto di tutti».
La storia del Bagno 16 è anche una storia di resistenza. Lo stabilimento è stato danneggiato più volte dalle mareggiate, ma è sempre stato ricostruito. Oggi, nonostante l’età avanzata, il titolare non pensa ancora alla pensione: «La spiaggia è la mia vita, finché posso resto qui».