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23 Settembre 2019
14:30

Lilly, la ragazzina thailandese di 12 anni che si batte contro la plastica

Una ragazzina thailandese di 12 anni salta la scuola per dedicarsi alla tutela dell'ambiente, proprio come l'attivista svedese. La sua missione: ripulire i canali di Bangkok dalla plastica e dagli altri rifiuti. A giugno è riuscita a convincere uno dei principali supermercati del paese a ridurre l'utilizzo di sacchetti di plastica usa e getta.

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Lilly, la ragazzina thailandese di 12 anni che si batte contro la plastica
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Saltare la scuola per adoperarsi in favore dell'ambiente. Per questo è già stata soprannominata la Greta Thunberg thailandese. Ralyn Satidtanasarn, per gli amici "Lilly", 12 anni, ha infatti la stessa determinazione della giovane attivista svedese. Anzi afferma di ispirarsi proprio a Greta. Ha le idee molto chiare la ragazzina thailandese: basta con le chiacchiere, se vogliamo contribuire alla salvaguardia del pianeta bisogna agire. In particolare, Lilly ha fatto della lotta contro la plastica monouso la sua battaglia personale. In Thailandia la presenza di rifiuti plastici dispersi per l'ambiente è un'autentica piaga. Secondo le stime di Greenpeace è il sesto paese al mondo per il contributo all'inquinamento degli oceani; si calcola che qui vengano utilizzati in media otto sacchetti di plastica ogni giorno.

Già a 8 anni era nata in Lily la volontà di fare qualcosa per l'ambiente. Durante una vacanza in una popolare località turistica nel sud del paese è rimasta inorridita dall'enorme quantità di immondizia abbandonata nell'acqua e sulla spiaggia, e così ha iniziato a raccogliere bottiglie di plastica, lattine e altri rifiuti. Con la nascita del movimento globale a cui ha dato vita Greta Thunberg, anche Lilly ha deciso di saltare le lezioni. Quando non è tra i banchi di scuola, sale a bordo della sua tavola da paddle e raccoglie la plastica e gli altri rifiuti che trova lungo i canali di Bangkok. Lily ha già ottenuto la sua prima vittoria a giugno. È riuscita infatti a convincere uno dei principali supermercati della capitale thailandese a ridurre l'uso di sacchetti in plastica monouso.

La sua passione è contagiosa. Sono sempre di più gli altri ragazzi che si uniscono a lei nelle operazioni di pulizia. "Greta Thunberg mi ha dato fiducia" – sostiene Lilly – "Quando gli adulti non fanno nulla per cambiare il loro stile di vita, tocca a noi ragazzi agire". Davvero degno di ammirazione il temperamento di questa ragazzina, che nella sua lotta è appoggiata anche dai genitori. Il cambiamento per un futuro migliore parte da loro, dai giovani. Governi e aziende, se ci siete battete un colpo.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.