L’impegno di H&M per una moda più sostenibile grazie alla linea Conscious

Materiali innovativi ed ecosostenibili si aggiungono ai tessuti naturali a basso impatto ambientale. L’impegno del colosso svedese H&M per una moda più sostenibile va avanti dal 2011 e anche per questo autunno, è stata realizzata una nuova Collezione Conscious.
Gaia Cortese 9 ottobre 2019

Abiti sartoriali, stampe animali e felpe oversize nei colori nero, arancio e beige. È la nuova collezione autunno 2019 Conscious di H&M, realizzata esclusivamente con materiali riciclati o a basso impatto ambientale. Può piacere o non piacere, ma di certo va apprezzata per la sua ecosostenibilità.

Il poliestere riciclato

Il materiale chiave della collezione Conscious di H&M è il poliestere riciclato, ricavato per la maggior parte dei casi da bottiglie in PET. Questo materiale viene processato e filato per creare un tessuto particolarmente comodo da indossare. Alcune magliette della collezione sono poi ricavate da cotone biologico o da miscele fatte di fibre di tencel lyocell, una fibra che ricorda la seta e che, non solo viene prodotta a partire dagli alberi di eucalipto, ma è realizzata mediante un processo al 100% rispettoso dell’ambiente.

Un impegno che va avanti da anni

Il colosso svedese di capi di abbigliamento low cost è impegnato sul tema dell’ecosostenibilità da diversi anni. La prima collezione H&M Conscious, infatti, risale al 2011, ed era prodotta esclusivamente con materiali naturali ed ecosostenibili: lino, canapa, cotone organico, lana rigenerata e poliestere riciclato. L’obiettivo è quello di arrivare a una produzione di tessuti al 100% rispettosi dell’ambiente entro il 2020.

“Vogliamo farci portavoce di un cambiamento verso una moda sempre più circolare e rinnovabile – ha dichiarato Pascal Brun, Global Sustainability Manager di H&M -. La collezione Conscious è un grande esempio di quanto lontano siamo arrivati con la tecnologia e l’innovazione che ci permettono di sostituire i materiali convenzionali con materiali alternativi riciclati".