Lindsey Vonn voleva chiudere la carriera nel modo migliore possibile. Il suo ritorno sulle piste era stato così convincente da renderla una delle grandi favorite per l’oro nella discesa alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
A pochi giorni dai Giochi, però, tutto è cambiato. Durante una gara a Crans Montana, la sciatrice americana ha subito un grave incidente riportando la rottura del crociato. Nonostante l’infortunio, Vonn ha deciso di gareggiare lo stesso, scegliendo di andare oltre le difficoltà.
Nelle prove ufficiali Lindsey Vonn era apparsa in grande forma, confermando le aspettative. In gara, però, la sua discesa è durata appena 13 secondi.
La caduta è stata violenta, accompagnata da un urlo che ha gelato il pubblico presente sulle Tofane di Cortina. La competizione è stata immediatamente interrotta e l’atleta è stata soccorsa sul posto.
Dopo l’incidente, Lindsey Vonn è stata trasportata in elicottero all’ospedale Codivilla di Cortina d’Ampezzo, per poi essere trasferita a Treviso.
La direzione dell’Ulss 2 ha comunicato che la campionessa americana è stata operata all’ospedale Ca’ Foncello per la stabilizzazione di una frattura alla gamba sinistra. Un nuovo bollettino medico è atteso nei prossimi giorni.
Secondo quanto riportato da Reuters, Vonn sarebbe ricoverata in terapia intensiva, anche se le informazioni ufficiali restano limitate.
Durante e dopo la gara, vinta dall’americana Johnson con Sofia Goggia terza, l’attenzione è rimasta focalizzata sulle condizioni di Lindsey Vonn.
Il presidente della Federazione Internazionale di Sci e Snowboard, Johan Eliasch, ha commentato l’accaduto sottolineando il valore dell’atleta:
“Lindsey conosce il suo corpo e sa di cosa è capace. L’incidente è tragico, ma questo è lo sci e gli incidenti possono accadere”.
Successivamente, la squadra americana ha fatto sapere che Vonn è seguita da medici statunitensi e italiani.
Anouk Patty, responsabile sportiva della US Ski and Snowboard, ha rilasciato una dichiarazione sulle condizioni dell’atleta:
“Lindsey Vonn starà bene, ma sarà un processo lungo. Questo sport è estremamente duro e bisogna ricordare che questi atleti scendono a velocità altissime”.
Le parole della sorella Karin Kildow
A Cortina era presente anche Karin Kildow, sorella di Lindsey Vonn, che ha raccontato i momenti successivi alla caduta:
“È stato spaventoso vederla cadere. Tutto è successo molto velocemente. Quando si vedono le barelle non è mai un buon segno. Lei dà sempre tutto e questo rende la situazione ancora più dura”.
Apprensione per il futuro olimpico
Le condizioni di Lindsey Vonn restano al centro dell’attenzione del mondo dello sport. Il percorso di recupero si preannuncia complesso e richiederà tempo, mentre resta da capire quale potrà essere il suo futuro in vista di Milano Cortina 2026.