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26 Aprile 2021
14:30

Lo scioglimento dei ghiacciai sta mettendo in pericolo il 50% dei pinguini imperatore

Temperature troppo alte, precipitazioni troppo frequenti, scioglimento dei ghiacci troppo rapido. Il futuro dei pinguini imperatore è molto precario, tant’è che lo stesso WWF ha lanciato l’allarme: se l’aumento delle temperature non rimarrà sotto 1,5 gradi centigradi, la metà della loro popolazione potrebbe scomparire presto.

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Lo scioglimento dei ghiacciai sta mettendo in pericolo il 50% dei pinguini imperatore
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Se l’aumento delle temperature terrestri non rimarrà inferiore a 1,5 gradi, la metà delle popolazioni del pinguino imperatore potrebbe scomparire per sempre.

È il triste monito lanciato dal WWF in occasione della giornata mondiale del pinguino di ieri, 25 aprile, creata per sollevare l’attenzione sui pericoli in cui questo animale incorre con l’avanzare dei cambiamenti climatici.

Secondo un nuovo studio internazionale pubblicato di recente sulla rivista Geophysical Research Letters, con il progressivo ritiro dei ghiacciai, accelerato dall’aumento delle temperature e delle piogge e della loro intensità in diverse aree dell’Antartide dove i pinguini vivono, gli ecosistemi locali e quindi gli habitat naturali di questa e altre specie potrebbero decimarsi sempre di più. La loro sopravvivenza, infatti, dipende molto dal ghiaccio stabile dove i pinguini si riproducono e covano, imparando anche i primi passi. Senza una pavimentazione stabile, i piccoli pinguini potrebbero trovarsi costretti a nuotare in mare prima del tempo e quindi mettere a rischio la propria vita.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.