Lo Zimbabwe venderà licenze per l’uccisione di 500 elefanti quest’anno

Per sopperire alle mancate entrate economiche dovute al crollo del turismo causato dalla pandemia, il governo dello Zimbabwe ha scelto di mettere all’asta 500 elefanti.
Sara Del Dot 26 Aprile 2021

Pagare per uccidere un animale selvatico. Potrebbe sembrarti un’assurdità, una violenza insensata, eppure devi sapere che questo genere di attività rappresenta una grossa fonte di guadagno per chi autorizza le licenze di caccia della fauna selvatica ed esotica. Licenze che spesso vengono etichettate come “protezione e conservazione della fauna locale”.

Così lo Stato africano dello Zimbabwe ha annunciato la propria decisione di assegnare 500 licenze quest’anno per la caccia all’elefante africano.

Il portavoce della Zimbabwe Parks and Wildlife Management Authority, Tinashe Farawo, ha dichiarato alla CNN che la decisione è stata dovuta alle enormi difficoltà economiche causate dal poco turismo di quest’anno dovuto alla pandemia. Per questo il Governo si è trovato “costretto” a ricercare il denaro altrove, o meglio, da chi è disposto a darlo per sparare a un elefante, anche se a rischio estinzione come è stato dichiarato l’elefante africano delle foreste appena poche settimane fa dall’Iucn.