Oggi Londra si è svegliata avvolta in una suggestiva coltre di neve, un evento raro che ha colpito gran parte del Regno Unito e che sta attirando l’attenzione di meteorologi e cittadini. L’ondata di freddo artico ha investito la capitale con temperature gelide e accumuli di neve leggera, dando vita a scenari invernali tipici di regioni più a nord.
Le condizioni meteorologiche straordinarie sono il risultato di un’area di alta pressione situata nel nord-ovest del Regno Unito. Questa configurazione ha spinto correnti fredde di origine artica verso sud, portando temperature sotto lo zero anche in aree dove il clima è tradizionalmente più mite, come Londra. Mentre il nord dell’Inghilterra ha registrato temperature fino a -10°C, la capitale ha vissuto un’insolita giornata di neve, con accumuli leggeri ma abbastanza significativi per trasformare parchi e strade in paesaggi da cartolina.
Le nevicate si sono concentrate principalmente nelle aree settentrionali e occidentali della città, come Barnet, Haringey e Enfield, dove gli accumuli sono stati più consistenti. Nel centro cittadino, invece, si sono verificati episodi di neve più leggera, con minori disagi per il traffico.
La neve ha portato con sé non solo stupore ma anche disagi ai trasporti. I treni in partenza dalle stazioni di Londra hanno registrato ritardi, mentre la metropolitana ha subito rallentamenti, soprattutto sulle linee che attraversano le aree colpite dalle nevicate. Anche il traffico stradale ha risentito delle condizioni, con ghiaccio e visibilità ridotta che hanno reso necessarie operazioni straordinarie di spargimento di sale.
Molti londinesi e turisti però hanno colto l’occasione per godersi la bellezza della neve, scattando foto nei parchi innevati, come Hyde Park e Regent's Park, che sono diventati luoghi di ritrovo per chi desiderava ammirare il paesaggio invernale.
Secondo il Met Office, il freddo artico persisterà almeno fino alla metà della settimana, con temperature notturne che continueranno a scendere sotto lo zero. Non si esclude la possibilità di ulteriori episodi di neve, specialmente nelle zone più elevate. Entro la fine del mese, però, un graduale aumento delle temperature potrebbe riportare condizioni più miti grazie al ritorno di correnti atlantiche.