Nell'estate del 1945, dopo il disastro della Seconda Guerra Mondiale, sono nate le Nazioni Unite, un'organizzazione intergovernativa con lo scopo di promuovere la pace e la cooperazione tra tutti gli stati. Pochi mesi dopo, «dalla generale consapevolezza che gli accordi politici ed economici non sono sufficienti per costruire una pace duratura e che essa debba essere fondata sull'educazione, la scienza, la cultura e la collaborazione fra nazioni», venti paesi delle Nazioni unite hanno creato l'Unesco, la United nations educational, scientific and cultural organization, ancora oggi molti importante per la promozione e la tutela della cultura nel mondo.
Cos’è l’Unesco
L'Unesco è un'agenzia dell'Onu che ha come obiettivi la promozione del dialogo interculturale, dell'istruzione e della cultura, il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia dei siti di eccezionale valore e bellezza. Tutti questi punti sono, nell'ottica dell'Unesco, condizioni fondamentali per rafforzare i legami tra le nazioni e mantenere la pace, tutelando la dignità e la libertà umana.

I fondatori
Nel novembre 1945 sono stati venti i paesi a istituire l'Unesco: Arabia Saudita, Australia, Brasile, Canada, Cina, Cecoslovacchia, Danimarca, Repubblica Dominicana, Egitto, Francia, Grecia, India, Libano, Marocco, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Sudafrica e Turchia. L'Italia, in quanto sconfitta della Seconda guerra mondiale e reduce dalla dittatura fascista, è stata ammessa solo nel 1947 (con decisione ratificata nel 1948), seguita dal Giappone e dalla Germania, diventati membri nel 1951. Oggi fanno parte dell'Unesco 193 stati membri e 11 associati: anche chi non fa parte dell'Onu può essere ammesso.
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La sede
L'Unesco ha la sua sede ufficiale nel centro di Parigi, vicino alla Tour Eiffel. Si tratta di un edificio realizzato dai designer Pier Luigi Nervi, Bernard Zehrfuss e Marcel Breuer, in collaborazione con il gruppo di archistar Les Cinq (ucio Costa, Walter Gropius, Le Corbusier, Sven Markelius ed Ernesto Nathan Rogers). La sede italiana principale è nello storico Palazzo Altemps, a Roma, dal 2019 (prima era a Palazzo Firenze, sempre nella capitale italiana).
Cosa significa patrimonio dell'Unesco
Tra le attività dell'organizzazione, c'è quella di selezionare e proteggere alcuni luoghi e beni del Pianeta ritenuti di particolare valore creativo, culturale, ambientale, paesaggistico. La Convenzione sul patrimonio mondiale è stata adottata nel novembre 1972: un comitato dell'Unesco identifica periodicamente nuovi siti di eccezionale importanza, che necessitano di tutela, conservazione e promozione.

I siti
In base all'ultimo aggiornamento, arrivato nella riunione del 43esimo Comitato per il patrimonio dell'umanità (nel 2019), nel mondo ci sono 1.121 siti (869 culturali, 213 naturali e 39 misti) in 167 stati del mondo. L'Italia è, insieme alla Cina, lo stato che detiene il maggior numero di patrimoni mondiali: 55. Dall'Ultima Cena di Leonardo da Vinci ai centri storici toscani di San Gimignano e Siena, passando per i Sassi di Matera, le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, fino a Venezia e la sua Laguna, l'Italia è ricca di meraviglie culturali e paesaggistiche che meritano la particolare attenzione dell'Unesco.