Marcia Stop Pesticidi: oggi in piazza per dire NO ai veleni nell’agricoltura

Oggi, domenica 19 maggio, in alcune città d’Italia avrà luogo un evento finalizzato a ridurre l’uso di diserbanti e pesticidi nelle coltivazioni agricole, sostanze chimiche che avvelenano il suolo, le stesse coltivazioni e soprattutto le persone che abitano in quelle zone.
Sara Del Dot 19 Maggio 2019

Per ottenere prodotti ortofrutticoli perfetti, belli, privi di imperfezioni, troppo spesso si fa un uso larghissimo di sostanze chimiche che forse mantengono mele e insalate esteticamente appetibili, ma uccidono gli insetti, distruggono il terreno e spesso fanno ammalare la popolazione.

Da molti anni ormai è tutto chiaro: l’uso indiscriminato di pesticidi e diserbanti fa male. A noi, alla terra, alle stesse coltivazioni che queste sostanze si prefiggono di proteggere. Non a caso, i pesticidi rappresentano una delle principali cause per cui le api e gli altri impollinatori sono a rischio estinzione. E non è tutto. Perché secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, i pesticidi causano ogni anno circa 200.000 morti in tutto il mondo. E il problema è che si trovano praticamente ovunque. Secondo l’Efsa, Autorità per la Sicurezza Alimentare, circa il 45% del cibo che mangiamo ha al proprio interno residui di queste sostanze che, di naturale, non hanno assolutamente nulla. Eppure entrano nel nostro organismo e, troppe volte, ci fanno ammalare.

Per far fronte a questo problema invisibile, oggi 19 maggio 2019 centinaia di persone in diverse città italiane scenderanno in piazza e marceranno per dire Stop all’uso di pesticidi nelle attività agricole. Si chiama Marcia Stop Pesticidi ed è un evento nato dal basso, che ha visto la luce in Veneto, la regione italiana in cui viene fatto maggiore uso di queste sostanze. Si tratta di una manifestazione che vuole sensibilizzare le comunità riguardo i pericoli che l’uso spropositato di pesticidi e diserbanti comporta per le coltivazioni, l’ambiente e anche per la salute dei cittadini. Una vera e propria marcia contro i veleni, il cui obiettivo è quello di ottenere impegni concreti da parte delle istituzioni per diminuire l’uso dei pesticidi, in particolare del glifosato, e arrivare infine alla loro eliminazione totale entro il 2030.

Alla Marcia Stop Pesticidi hanno aderito diverse realtà in cui l’uso di sostanze chimiche per l’agricoltura è molto frequente e provoca spesso problemi di salute soprattutto alle fasce di popolazione più deboli come ad esempio donne incinta, anziani e bambini. Insomma, una vera e propria piccola rivolta che solleva un problema troppo spesso considerato invisibile, proprio perché non si vede. Eppure, al nostro piatto e quindi al nostro organismo, ci arriva.

Le città che hanno aderito alla marcia, anche senza organizzare un corteo ma soltanto un presidio sono:

  • Follina
  • Verona
  • Trento
  • Bolzano
  • Caldaro
  • Codroipo
  • Bologna
  • Potenza Picena