Martina muore a 32 anni per arresto cardiaco dopo aver appreso della morte del figlio in grembo

Martina Piserà, 32 anni, è morta per arresto cardiaco dopo aver appreso in ospedale che il bambino che portava in grembo era deceduto. La tragedia si è consumata a Vibo Valentia.
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Redazione 5 Maggio 2025

Una tragedia ha colpito la città di Vibo Valentia, dove Martina Piserà, 32 anni e incinta al settimo mese, è morta poco dopo aver ricevuto la notizia più straziante per una madre: il bambino che portava in grembo non era più vivo.

Martina era arrivata in ospedale lamentando forti dolori addominali, preoccupata per la salute del piccolo che stava aspettando. Dopo i primi accertamenti, i medici le hanno comunicato che il cuore del bambino aveva smesso di battere.

Il malore improvviso e il tragico epilogo

Poco dopo aver appreso la tragica notizia, la 32enne ha iniziato ad accusare un grave malessere fisico. I medici hanno tentato ogni possibile intervento, ma Martina ha avuto un arresto cardiaco improvviso che si è rivelato fatale.

I sanitari del nosocomio calabrese hanno provato a rianimarla, ma non c'è stato nulla da fare. La sua morte ha lasciato attonita l’intera comunità, dove era molto conosciuta e stimata.

Un dolore troppo grande per il cuore

Secondo le prime ipotesi mediche, non si esclude che il forte stress emotivo e la profonda sofferenza generata dalla perdita del figlio possano aver contribuito a scatenare l’arresto cardiaco. La giovane, incinta di sette mesi, si trovava in un momento particolarmente delicato, sia fisicamente che psicologicamente.

Lutto e commozione in città

L’intera comunità di Vibo Valentia si è stretta attorno alla famiglia Piserà, devastata da una doppia perdita incolmabile. Innumerevoli i messaggi di cordoglio, le veglie di preghiera e le manifestazioni di affetto apparse sui social, dove amici e conoscenti ricordano Martina come una persona solare, dolce e generosa.

La tragedia che ha colpito Martina Piserà e la sua famiglia è una ferita profonda che scuote l’Italia intera. Un dramma umano che racconta la fragilità della vita e la potenza del dolore, che in alcuni casi può spezzare un cuore nel senso più letterale e crudele del termine.