Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa: riunione al Quirinale il 13 marzo

Sergio Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale il 13 marzo 2026. Al centro della riunione la guerra in Iran, la sicurezza nazionale e il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Ohga
Redazione 10 Marzo 2026

Sergio Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale il 13 marzo 2026. Al centro della riunione la guerra in Iran, la sicurezza nazionale e il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.

Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa: riunione al Quirinale il 13 marzo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa al Palazzo del Quirinale. La riunione è fissata per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 10 e sarà dedicata alla valutazione degli ultimi sviluppi della guerra in Iran e delle tensioni in Medio Oriente.

All’incontro parteciperanno la presidente del Consiglio, il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i ministri che fanno parte dell’organismo istituzionale. La convocazione arriva in un momento internazionale complesso, caratterizzato da forti tensioni diplomatiche e militari.

Perché è stata convocata una riunione straordinaria

Il Consiglio Supremo di Difesa viene convocato di norma due volte l’anno. Il Capo dello Stato può riunirlo anche in via straordinaria quando emergono situazioni che richiedono una valutazione urgente della sicurezza nazionale.

La decisione di Mattarella è legata agli ultimi sviluppi del conflitto in Medio Oriente e alla necessità di analizzare le possibili conseguenze per l’Italia e per l’Europa.

La riunione servirà a:

valutare l’evoluzione della crisi internazionale legata alla guerra in Iran

analizzare gli effetti sulla sicurezza nazionale

coordinare le linee strategiche tra governo e vertici militari

esaminare eventuali misure di supporto e cooperazione internazionale

Cos’è il Consiglio Supremo di Difesa

Il Consiglio Supremo di Difesa è l’organo che coordina le politiche italiane in materia di difesa e sicurezza. Funziona come punto di raccordo tra il presidente della Repubblica, il governo e i vertici delle forze armate.

Tra i suoi compiti principali ci sono:

definire le linee di indirizzo strategiche sulla difesa

valutare crisi internazionali e possibili rischi per il Paese

analizzare l’organizzazione e il funzionamento delle attività militari

garantire il rispetto dei principi costituzionali nelle decisioni sulla sicurezza nazionale

Chi partecipa al Consiglio Supremo di Difesa

Il Consiglio è presieduto dal presidente della Repubblica, che secondo la Costituzione è anche il capo delle Forze Armate.

Ne fanno parte:

il presidente del Consiglio

il ministro degli Esteri

il ministro dell’Interno

il ministro dell’Economia

il ministro della Difesa

il ministro delle Imprese e del Made in Italy

il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio

il Capo di Stato Maggiore della Difesa

All’interno di questa sede vengono discusse le strategie italiane di difesa e le decisioni politiche legate alla sicurezza.

Guerra in Iran e ruolo dell’Italia nello scenario internazionale

La convocazione arriva mentre il conflitto in Iran continua a influenzare l’equilibrio geopolitico del Medio Oriente. Anche se l’Italia non è direttamente coinvolta nel conflitto, il governo ha già autorizzato l’invio di aiuti ai Paesi del Golfo colpiti dalle tensioni regionali.

Resta aperto anche il tema dell’eventuale utilizzo delle basi militari statunitensi presenti in Italia.

In Parlamento il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato che al momento gli Stati Uniti non hanno avanzato richieste. Il governo italiano ha comunque chiarito che, nel caso arrivasse una domanda ufficiale, la situazione verrà valutata nel rispetto degli accordi internazionali e con un impiego limitato al supporto logistico.

Le precedenti convocazioni durante il mandato di Mattarella

Non è la prima volta che il presidente Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa per affrontare scenari internazionali complessi. Durante il suo mandato l’organismo è stato riunito circa venti volte.

Solo nell’ultimo anno il Consiglio è stato convocato in tre occasioni:

marzo, per analizzare le minacce spaziali e il futuro della difesa europea

maggio, con un confronto sul riarmo europeo e sulla cooperazione con la Nato

novembre, dedicato al tema del sostegno internazionale all’Ucraina

La riunione del 13 marzo 2026 si inserisce quindi in una serie di incontri dedicati alle principali crisi geopolitiche che coinvolgono l’Europa e i suoi alleati.