Mattoni riciclati e materiali di scarto: così Don Justo ha realizzato la cattedrale a Mejorada del Campo

Materiali di scarto, mattoni riciclati e oggetti di quotidiano utilizzo. Justo Gallego Martinez, scomparso lo scorso novembre, ha eretto una cattedrale con il materiale che trovava. Oggi la cattedrale è rimasta incompleta, ma il progetto sarà portato a termine dai concittadini di Don Justo.

2 Dicembre 2021
15:00
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Mattoni riciclati e materiali di scarto: così Don Justo ha realizzato la cattedrale a Mejorada del Campo
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Lo chiamavano “el loco de la catedral”, perché la cattedrale che Justo Gallego Martinez, classe 1925, si è messo a costruire negli anni Sessanta non aveva neppure le basi di un vero e proprio progetto di realizzazione.

Justo Gallego Martinez non era un architetto, ma in testa aveva un progetto molto chiaro. Dopo aver venduto quasi tutte le sue proprietà, è riuscito a costruire una cattedrale per dedicarla alla Virgen del Nuestra señora del Pilar, Madre de Dios.

La cattedrale sorge a poche miglia da Madrid, a Mejorada del Campo, luogo di origine di Justo. Nato in una famiglia contadina, Justo entra molto giovane nel monastero di Santa Maria de Huerta, ma è costretto ad abbandonarlo perché contrae la tubercolosi. Lasciata definitivamente la vita religiosa, promette di dedicare tutta la sua vita alla preghiera in caso di guarigione, e di costruire un luogo dedicato al culto della Vergine Maria.

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Cinquant’anni dopo quella promessa ha le forme di una cattedrale. C'è una navata, un battistero, un chiostro, una cripta e una cupola che raggiunge i 40 metri di altezza, tutto messo in piedi da Don Justo, il cosiddetto "loco de la catedral". Per realizzare l’opera, Justo ha usato materiali di scarto delle imprese edilizie, mattoni riciclati di una fabbrica non lontana e oggetti di quotidiano utilizzo; e non mancano anche dei fusti di carburante che, messi uno sopra l’altro, formano le altissime colonne della cattedrale.

Il motto di Don Justo era: "Servire prima Dio, poi il prossimo e per ultimo me stesso" ed è per questo motivo che l'uomo religioso cominciò a costruire una cattedrale senza avere alcuna conoscenza di architettura, se non quella acquisita leggendo libri antichi, di cui molti in latino, dedicati alle cattedrali gotiche e all’architettura castigliana medioevale.

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Justo Gallego Martinez, all’età di 88 anni.

Justo Gallego Martinez è scomparso lo scorso novembre, all’età di 96 anni, e la sua immensa opera è rimasta ancora incompleta. Fortunatamente, come è già successo in passato, il progetto della cattedrale sta a cuore ai cittadini di Mejorada del Campo, ed è possibile che l’opera sia conclusa proprio da loro. Oltretutto ogni anno circa duemila persone arrivano in questo paese con poco più di 22mila abitanti, per vedere con i propri occhi la cattedrale. Sarebbe un peccato non ultimare i lavori di un'opera che sembra nascere da un progetto quasi folle, ma che è il simbolo della profonda fede religiosa di un uomo.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.