Meghan Trainor, cantautrice statunitense nota per il successo “All About That Bass”, e il marito Daryl Sabara, attore famoso per la saga “Spy Kids”, hanno annunciato con entusiasmo l’arrivo del loro terzo figlio. Il bambino è nato attraverso il supporto di una madre surrogata, come condiviso dalla coppia tramite i propri canali social.
L’annuncio è stato accolto con affetto dai fan e dalla stampa internazionale, che ha seguito con interesse l’evoluzione familiare dei due artisti.
💬 L’annuncio social della coppia: “Il nostro cuore è pieno”
Meghan e Daryl hanno condiviso la notizia con una dolce foto e un messaggio pieno di gratitudine:
“Il nostro cuore è pieno di gioia. Grazie a chi ci ha aiutati a realizzare questo miracolo.”
La coppia non ha ancora reso noti i dettagli sul nome o sul giorno esatto della nascita, ma ha espresso il desiderio di vivere questi momenti con discrezione, circondati dall’affetto della famiglia e degli amici più stretti.
🍼 Una famiglia in crescita: tre figli in pochi anni
Con l’arrivo del nuovo nato, Meghan Trainor e Daryl Sabara diventano genitori di tre bambini. I due si erano sposati nel 2018 e nel corso degli anni hanno più volte parlato pubblicamente del loro desiderio di costruire una famiglia numerosa.
Il terzo figlio, nato tramite gestazione per altri (GPA), rappresenta una nuova tappa del loro percorso genitoriale. La scelta della surrogata, come spiegato dalla cantante in interviste precedenti, è stata dettata da motivi personali e condivisa con serenità.
❤️ I fan festeggiano con Meghan e Daryl
Dopo l’annuncio, migliaia di fan e colleghi hanno inviato messaggi di congratulazioni alla coppia, celebrando il nuovo arrivo con entusiasmo. La cantante ha ringraziato per il sostegno ricevuto, sottolineando quanto sia importante condividere anche le gioie della vita privata.
👨👩👦 Un messaggio di apertura e inclusività
La scelta di Meghan Trainor di condividere apertamente il ricorso alla madre surrogata contribuisce a rendere più visibile e normale una realtà che molte famiglie nel mondo vivono con riservatezza o pregiudizio. Il suo racconto offre un messaggio di inclusione, libertà e rispetto per tutte le forme di maternità.