
L'Italia si prepara a vivere ancora alcuni giorni di caldo estivo, ma all'orizzonte compare finalmente una svolta. Secondo le indicazioni di Mario Giuliacci, tra il 9 e l'11 settembre potrebbe arrivare un calo delle temperature nell'ordine di 5-6 gradi, accompagnato da una fase più instabile e da piogge su diverse zone del Paese.
La rinfrescata non arriverà quindi immediatamente. Prima ci sarà un nuovo picco del caldo, atteso soprattutto nel weekend del 5 e 6 settembre.
Ancora caldo nel weekend del 5 e 6 settembre
Prima della svolta, l'anticiclone subtropicale continuerà a dominare gran parte dell'Italia.
Le previsioni aggiornate indicano per sabato 5 e domenica 6 settembre una nuova fase molto calda, con temperature che potranno raggiungere o superare i 35 °C in diverse regioni. Alcune zone potrebbero arrivare a 37-38 °C.
Sarà quindi un weekend ancora pienamente estivo, nonostante il calendario sia ormai entrato nel mese di settembre.
La svolta tra il 9 e l'11 settembre
La data da segnare sul calendario è quella compresa tra mercoledì 9 e venerdì 11 settembre.
Secondo Giuliacci, in questa fase è previsto un calo termico di circa 5-6 gradi, con le temperature destinate a rientrare maggiormente nei valori tipici del periodo. Le massime potrebbero portarsi intorno ai 28-29 °C.
Non sarà quindi un passaggio improvviso dal caldo estivo al freddo, ma una progressiva riduzione delle temperature dopo la nuova fiammata del fine settimana.
Arrivano anche le piogge
La fase di cambiamento non riguarderà soltanto i termometri.
Tra il 9 e l'11 settembre è prevista anche una perturbazione che potrebbe portare precipitazioni significative su diverse aree italiane. Giuliacci indica accumuli nell'ordine di 30-40 millimetri sulle Alpi e su gran parte delle regioni settentrionali, con l'eccezione del Piemonte, e sulle regioni tirreniche dalla Toscana alla Campania.
Sarà quindi una fase decisamente più dinamica rispetto alle giornate dominate dall'anticiclone.
Le regioni più interessate dal peggioramento
Il Nord Italia sarà tra le prime zone a risentire dell'arrivo delle correnti atlantiche.
Le prime manifestazioni temporalesche sono attese già all'inizio della settimana, soprattutto sui rilievi settentrionali, per poi estendersi alle pianure vicine.
Secondo MeteoGiuliacci, da lunedì 7 settembre il Paese potrebbe presentarsi diviso in due: il Centro-Sud ancora sotto l'influenza dell'anticiclone africano e il Nord alle prese con temporali legati all'arrivo delle correnti atlantiche.
Dal Nord verso il Centro-Sud
Il peggioramento non dovrebbe rimanere confinato alle regioni settentrionali.
Nella seconda parte della settimana, infatti, l'instabilità potrebbe estendersi anche al Centro-Sud, accompagnata da un progressivo calo delle temperature.
È proprio questa evoluzione a determinare la rinfrescata più evidente prevista tra il 9 e l'11 settembre.
Perché il caldo resiste così a lungo
La persistenza delle temperature elevate è legata alla presenza dell'anticiclone africano, che continua a convogliare masse d'aria calda verso il Mediterraneo.
Le proiezioni aggiornate confermano infatti una prima parte di settembre ancora caratterizzata da valori superiori alla media in diverse zone italiane.
Anche il Mediterraneo, dopo un'estate molto calda, continua a mantenere una notevole quantità di calore, contribuendo alla persistenza di condizioni estive.
Un'Italia divisa a metà
I primi giorni della prossima settimana potrebbero quindi mostrare un contrasto particolarmente evidente.
Al Nord aumenteranno le possibilità di temporali e rovesci, mentre il Centro-Sud continuerà inizialmente a vivere condizioni più stabili e calde.
Questa differenza dovrebbe attenuarsi con l'avanzare della perturbazione, fino alla svolta termica prevista nella parte centrale della settimana.
Non sarà ancora autunno
Il calo di 5-6 gradi non deve essere interpretato come l'arrivo improvviso dell'autunno.
Anche con temperature intorno ai 28-29 °C, il clima rimarrà pienamente mite. La differenza sarà soprattutto rispetto ai valori molto elevati previsti nel weekend precedente.
La vera novità sarà quindi il ritorno delle temperature verso livelli più vicini alla normalità e una maggiore presenza di perturbazioni.
Le previsioni potranno ancora cambiare
La distanza temporale impone comunque prudenza. Individuare una finestra di cambiamento è diverso dal prevedere con precisione quale città verrà colpita dalla pioggia o da un temporale.
La posizione della perturbazione e la sua evoluzione potranno ancora modificarsi nei prossimi aggiornamenti.
Al momento, però, la tendenza è abbastanza chiara: prima il nuovo picco di caldo del 5-6 settembre, poi il graduale peggioramento e infine il calo termico tra il 9 e l'11 settembre.
La data da segnare sul calendario
Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate, la prima vera rinfrescata di settembre potrebbe quindi arrivare nella parte centrale della prossima settimana.
La finestra indicata da Giuliacci è quella del 9-11 settembre, quando i termometri potrebbero perdere 5-6 gradi e le piogge interessare soprattutto il Nord e il versante tirrenico.
Prima, però, l'estate avrà ancora un'ultima carta da giocare: il weekend del 5 e 6 settembre sarà ancora molto caldo.