Milano, pronto un nuovo regolamento comunale per la tutela degli animali

Sono numerose le misure contenute nel testo di cui si sta discutendo in questi giorni in consiglio comunale a Palazzo Marino. Tra queste ci sono l’introduzione di un patentino per i padroni di razze canine ritenute pericolose, il divieto dei botti tutto l’anno per non spaventare gli animali domestici e il bando degli animali in gabbia nei circhi.
Federico Turrisi 14 gennaio 2020

Per i possessori di cani e gatti, e in generale per tutti coloro che si interessano al variegato mondo degli animali, a Milano potrebbe arrivare una serie di novità. Da pochi giorni, infatti, al consiglio comunale di Palazzo Marino è iniziata la discussione sul "nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali". Un testo che introduce e aggiorna norme diverse e che in realtà riguarda non solo cani e gatti, ma anche crostacei, volatili e animali da circo. Sul tavolo ci sono 189 emendamenti, il che sta allungando i tempi per il via libera. Ma quali sono i provvedimenti contenuti nel nuovo testo? Vediamo i principali punto per punto.

Patentino per chi possiede cani pericolosi

È il tema che ha attirato maggiormente l'attenzione mediatica. Il Comune di Milano sta valutando di istituire un patentino per chi è in possesso di cani ritenuti pericolosi (tra le razze prese in considerazione troviamo lupi cecoslovacchi, bull terrier, amstaff, rottweiler, pitbull e dogo). I circa 30 mila padroni interessati da tale misura potrebbero essere chiamati a frequentare un corso obbligatorio e gratuito di tre giorni organizzato dal Comune insieme ad Ats e all'Ordine dei veterinari. Sono previste multe fino a 500 euro per chi non rispetterà la norma.

Basta animali nei circhi

Il Comune di Milano vuole bandire dai circhi presenti sul suo territorio gli animali in cattività. Stiamo parlando di giraffe, delfini, leoni, tigri, foche ed elefanti che non potranno più fare parte delle esibizioni.

Stop alla crudeltà sui crostacei

Anche i crostacei soffrono. Per questo palazzo Marino vuole intervenire per salvaguardarli da ogni tipo di sofferenza inutile. Divieto dunque di legare le loro chele e di buttarli vivi nell'acqua bollente. Sarà vietato inoltre di esporli vivi nelle pescherie e nei locali che li vendono.

Niente cibo per i piccioni in piazza Duomo

Tempi duri, invece, per i piccioni di Milano. Se dovesse essere approvato il nuovo regolamento, non sarà più permesso dare da mangiare ai piccioni in piazza Duomo. Inoltre, per "riequilibrare" la loro presenza sul territorio cittadino verrà reintrodotto il falco pellegrino. Il rapace è un grande predatore di piccioni di città, il cui numero in eccesso potrebbe destabilizzare l’equilibrio di determinati ecosistemi.

Le altre misure per cani e gatti

Tra i vari provvedimenti discussi vale la pena menzionare il divieto di fumo nelle aree cani e dei cosiddetti collari “a strozzo”. Il Comune ha inoltre intenzione di microchippare tutti i cani dei senzatetto e di chi chiede l'elemosina per strada. Sarà vietato andare in bici sulle piste ciclabili con il cane al guinzaglio, o lasciare gli animali da compagnia sul balcone senza che ci sia per loro la possibilità di rientrare in casa. Le multe per chi non raccoglie le deiezioni o fa sporcare i cani davanti a portoni e negozi dovrebbero essere inasprite.

Per quanto riguarda i gatti, diventerà obbligatorio in caso di sgombero di un edificio per demolizione o bonifica trovare un nuovo luogo per ricollocare le eventuali colonie feline sfrattate. Infine, per i gatti lasciati liberi dai padroni di girare per cortili e tetti verrà resa obbligatoria la sterilizzazione. Concludiamo con una bellissima notizia: il nuovo regolamento prevede il divieto di usare botti e petardi, che spaventano gli animali domestici, per tutto l'anno.