Mozzarella richiamata per scadenza errata: lotto e dettagli del prodotto coinvolto

Richiamo alimentare per mozzarella bio Amù – Amorebio: errore nella data di scadenza. Ecco lotto, rischio e cosa devono fare i consumatori.
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Redazione 24 Aprile 2026

Un lotto di mozzarella in busta è stato richiamato a scopo precauzionale per un errore nella data di scadenza riportata in etichetta. L’avviso arriva dal Ministero della Salute tramite il portale ufficiale dedicato ai richiami alimentari.

Il prodotto coinvolto è la Mozzarella da latte del Mugello BIO a marchio Amù – Amorebio, venduta in confezioni da 210 grammi (peso sgocciolato 125 grammi).

Lotto interessato e data corretta di scadenza

Il richiamo riguarda nello specifico:

Lotto: 098Scadenza indicata in etichetta: 30 maggio 2026Scadenza corretta: 30 aprile 2026

L’errore consiste nell’indicazione del mese, che prolunga di 30 giorni la reale durata del prodotto.

Chi produce la mozzarella richiamata

La mozzarella è:

prodotta e confezionata per Agriambiente Mugello S.c.a.realizzata dal caseificio Artlatte Srlstabilimento situato a Porcari (Lucca)

Il richiamo è stato attivato direttamente dal produttore dopo la verifica dell’errore di etichettatura.

Motivo del richiamo alimentare

Come indicato nell’avviso ufficiale, il ritiro è stato disposto per:

errore nella stampa della data di scadenzaindicazione non corretta che può indurre in errore il consumatore

Non si tratta di contaminazione o difetti del prodotto, ma di un’informazione non conforme in etichetta.

Cosa devono fare i consumatori

Le confezioni non vendute sono già state ritirate dai punti vendita. Per chi ha acquistato il prodotto, è importante seguire queste indicazioni:

non consumare la mozzarella oltre il 30 aprile 2026verificare il lotto 098 sulla confezionein alternativa, restituire il prodotto al punto vendita

È possibile richiedere:

  • sostituzione del prodotto
  • rimborso completo

Perché è importante controllare i richiami alimentari

I richiami pubblicati dal Ministero della Salute aiutano a garantire sicurezza e trasparenza nella filiera alimentare. Anche in caso di errori non legati alla qualità del prodotto, come l’etichettatura, è fondamentale rispettare le indicazioni ufficiali.

Controllare lotto e scadenza resta una buona abitudine per evitare rischi e consumare alimenti in modo consapevole.