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2 Novembre 2022
13:30

Namibia, i pozzi di acqua sono fuori uso e un cucciolo di elefante muore di stenti

Torra Wildlife Conservancy è una riserva della Namibia, meta per gli appassionati di ecoturismo. Nessun turista avrebbe però voluto assistere all'evento di un cucciolo di elefante che muore di stenti per la fatica e la mancanza di acqua. È successo e le cause vanno ancora ricercate in un clima sempre meno adatto alla sopravvivenza.

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Namibia, i pozzi di acqua sono fuori uso e un cucciolo di elefante muore di stenti
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Torra Wildlife Conservancy è una riserva della Namibia dedicata all’ecoturismo, completamente gestita dalle comunità locali con il supporto della Wilderness Safaris. La riserva sorge nell’altipiano del Damaraland, in Namibia, alla confluenza di due fiumi che attualmente sono completamente asciutti a causa delle precipitazioni troppo scarse.

A causa della grave siccità, questa terra sta diventando sempre più inospitale per le stesse specie animali che ne hanno fatto il proprio habitat naturale per vivere.

Lo dimostra ciò che è accaduto recentemente a un gruppo di elefantesse in cerca di acqua, costrette a compiere un lungo spostamento, per l'impossibilità di utilizzare i pozzi della zona, completamente fuori uso.

Come mostra un video, durante lo spostamento, nel gruppo di animali, un elefantino nato da pochi giorni non ha retto alla fatica, ed è morto di stenti.

Nel video si vede come le elefantesse restano immobili per lunghi minuti, mentre i loro cuccioli, inconsapevoli di quanto è accaduto, continuano a giocare tra loro. La madre del cucciolo, che è morto con ogni probabilità diverse ore prima, lo porta con sé avvolgendolo con la proboscide. Ad ogni tappa del gruppo deposita il piccolo corpo sotto un albero chiedendo conforto alle altre elefantesse. Queste lasciano lasciano penzolare a terra le proboscidi e abbassano lo sguardo, comprendendo il dolore di quella madre.

Sembra una cerimonia funebre che si conclude con la ripresa del lungo viaggio in cerca di acqua, in una terra sempre più arida e inospitale.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.