La morsa dell’inverno si è abbattuta con forza sull’Europa nord-occidentale. Nella giornata di oggi, mercoledì 7 gennaio, intense nevicate e temperature sotto lo zero hanno paralizzato i trasporti in Francia, Olanda e Belgio. Centinaia di voli sono stati cancellati, i treni hanno subito forti ritardi o interruzioni, e in molte aree anche la circolazione stradale risulta fortemente compromessa. Le autorità locali raccomandano di evitare gli spostamenti non essenziali.
Centinaia di voli cancellati tra Parigi, Amsterdam e Bruxelles
Gli aeroporti principali dell’Europa nord-occidentale stanno vivendo una giornata di caos. A Parigi Charles de Gaulle, Orly, Amsterdam Schiphol e Bruxelles Zaventem, sono stati cancellati centinaia di voli in partenza e in arrivo. La neve, combinata con il ghiaccio sulle piste, ha reso impossibili le operazioni di decollo e atterraggio in sicurezza.
Secondo le fonti aeroportuali, le operazioni di sgombero neve sono attive da ore, ma non riescono a tenere il passo con l’intensità delle precipitazioni. I passeggeri si trovano bloccati nei terminal, spesso senza informazioni chiare sui voli riprogrammati. Molte compagnie aeree stanno offrendo la possibilità di cambiare gratuitamente la data del viaggio o chiedere un rimborso.
Parigi in tilt: fermi anche i treni ad alta velocità
Oltre agli aerei, anche il trasporto ferroviario è in crisi, soprattutto in Francia. A Parigi, i treni ad alta velocità TGV sono stati sospesi su diverse tratte, in particolare quelle che collegano la capitale con il nord del Paese e il Belgio. Neve e gelo sui binari hanno causato ritardi significativi, quando non addirittura la completa sospensione dei collegamenti.
Anche i treni regionali e i collegamenti suburbani della rete RER risentono dei disagi, lasciando migliaia di pendolari a piedi in uno dei giorni lavorativi più impegnativi della settimana. I servizi di trasporto pubblico locale stanno funzionando a intermittenza e con frequenze ridotte.
Olanda e Belgio: strade bloccate e trasporto pubblico al minimo
In Olanda e Belgio la situazione non è migliore. Le autostrade principali sono bloccate in più tratti a causa della neve e di incidenti causati dal fondo stradale ghiacciato. Le autorità hanno lanciato l’allerta meteo arancione in diverse regioni, invitando la popolazione a rimanere a casa.
In Belgio, il traffico ferroviario ha subito rallentamenti in tutta la rete, mentre ad Amsterdam numerose linee del trasporto pubblico sono sospese o fortemente limitate. Anche le scuole in alcune aree sono rimaste chiuse per precauzione.
Le autorità: “Evitate gli spostamenti, rischio elevato per la sicurezza”
Di fronte a una situazione meteo così critica, i governi locali e le protezioni civili hanno emesso avvisi ufficiali rivolti alla popolazione. Il messaggio è chiaro: evitare ogni tipo di spostamento non strettamente necessario. Le condizioni delle strade e dei trasporti pubblici non consentono di garantire la sicurezza dei viaggiatori.
Gli esperti prevedono che le nevicate continueranno almeno fino a giovedì mattina, con un ulteriore peggioramento delle temperature durante la notte. Si teme la formazione di ghiaccio nero, particolarmente pericoloso per la guida.
Impatti sull’economia e sulla logistica
Il blocco dei trasporti ha conseguenze anche sul piano economico. La catena logistica risulta compromessa, con ritardi nelle consegne e difficoltà nel trasporto merci su gomma e rotaia. Anche il settore turistico subisce ripercussioni importanti, con migliaia di turisti bloccati negli aeroporti e impossibilitati a raggiungere le loro destinazioni.
Le compagnie di trasporto e le aziende stanno cercando soluzioni alternative, ma la situazione rimane molto complessa. Le previsioni meteo non lasciano spazio a un miglioramento rapido.
Previsioni meteo: neve e gelo almeno fino a giovedì
Secondo i servizi meteorologici francesi, olandesi e belgi, l’ondata di maltempo continuerà almeno per altre 24 ore. Le temperature resteranno sotto lo zero, soprattutto nelle ore notturne, favorendo la formazione di ghiaccio anche sulle superfici già liberate dalla neve. Solo da venerdì si prevede un lento miglioramento, con un parziale rialzo delle temperature.
Nel frattempo, le autorità invitano i cittadini a monitorare costantemente gli aggiornamenti ufficiali e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite.
La neve ha messo in ginocchio una parte significativa dell’Europa centro-settentrionale. Voli cancellati, treni fermi e strade bloccate stanno causando forti disagi a milioni di persone. Con l’intensificarsi dell’ondata di freddo, è fondamentale seguire le raccomandazioni delle autorità e rimandare qualsiasi spostamento non indispensabile. La sicurezza viene prima di tutto.