Dopo il ciclone arriva la neve in pianura: l’inverno torna da venerdì 23 gennaio
L’inverno torna protagonista sulla scena meteo italiana. Dopo il passaggio del ciclone che ha interessato diverse regioni con piogge intense e venti forti, da venerdì 23 gennaio una nuova fase perturbata porterà un netto calo delle temperature e il ritorno della neve in pianura.
Nessuna tregua dall’instabilità: nei prossimi giorni l’alta pressione resterà assente, lasciando spazio a una serie di impulsi freddi e instabili provenienti dal Nord Europa. A farne le spese saranno soprattutto le regioni del Nord e parte del Centro Italia, dove è attesa neve fino a quote molto basse, con possibili imbiancate anche nelle città.
📉 Le condizioni meteo in peggioramento
Già da metà settimana si osserverà un nuovo peggioramento delle condizioni meteo, con piogge e venti in rinforzo su molte regioni. Il passaggio del ciclone ha lasciato un’atmosfera carica di umidità e instabilità, creando le condizioni ideali per l’arrivo di nuove perturbazioni.
Tra giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, una nuova saccatura atlantica affonderà verso il Mediterraneo, spingendo aria fredda di origine artica verso l’Italia. Il contrasto tra masse d’aria diverse genererà un nuovo peggioramento, con nevicate anche a quote collinari e pianeggianti, in particolare al Nord.
🌨️ Neve in pianura: dove e quando cadrà
Il giorno clou sarà venerdì 23 gennaio, quando l’arrivo dell’aria fredda sarà accompagnato da un fronte perturbato in grado di portare neve fino in pianura, specialmente al Nord-Ovest. Ecco le zone più interessate:
Piemonte: neve attesa anche in città come Torino, Cuneo, Alessandria
Lombardia: possibili nevicate su Milano, Pavia, Lodi
Emilia occidentale: fiocchi possibili tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia
Liguria interna: neve nelle zone collinari e nell’entroterra genovese
Anche alcune aree del Centro Italia potrebbero vedere fiocchi a bassa quota, in particolare tra Toscana, Umbria e Marche, sebbene la quota neve sarà generalmente più alta rispetto al Nord.
🧊 Temperature in calo e clima più invernale
L’elemento chiave di questa nuova fase sarà il calo termico sensibile, con valori ben al di sotto della media stagionale. Le minime torneranno sottozero in molte località del Nord e dell’interno peninsulare, mentre le massime difficilmente supereranno i 5-7°C nelle regioni settentrionali.
Il ritorno dell’inverno sarà quindi marcato non solo dalla neve, ma anche da un clima decisamente più rigido e tipico del mese di gennaio, dopo una prima parte dell’inverno fin troppo mite.
🔁 Nessuna alta pressione all’orizzonte
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, non si intravedono rimonte anticicloniche nel breve periodo. Al contrario, il flusso perturbato atlantico continuerà a influenzare l’Italia almeno fino alla fine del mese, portando nuove ondate di maltempo e possibili altre nevicate.
Questa dinamica atmosferica favorisce un inverno più dinamico e freddo, in linea con le attese stagionali e con il quadro meteorologico europeo attuale.
Prepararsi a un fine gennaio pienamente invernale
Dopo giorni di piogge e vento, l’Italia si prepara a una nuova fase meteo con nevicate in pianura e temperature in picchiata. L’inverno mostra finalmente il suo volto più classico, con scenari tipici del periodo e senza l’ingombro dell’alta pressione.
Per chi deve mettersi in viaggio o affrontare la giornata all’aperto, sarà fondamentale tenere d’occhio gli aggiornamenti meteo e prestare attenzione a possibili disagi alla viabilità, soprattutto nelle aree soggette a neve al suolo.