Non buttare l’annaffiatoio: guarda come puoi recuperarlo in giardino

Lo strumento per il giardinaggio per eccellenza, l’annaffiatoio, si trasforma e ottiene una nuova vita, restando nell’ambito che gli compete: ecco come trasformare un vecchio annaffiatoio in un vaso rustico ed elegante.
Sara Polotti 23 Maggio 2022

L'annaffiatoio è uno strumento comodissimo e imprescindibile sia per il giardinaggio in casa, sia per quello esterno, in giardino o nell'orto. Se però per caso si buca oppure comincia a perdere dalle giunture, diventa un problema.

Come sempre, però. prima di buttarlo puoi provare a riciclarlo creativamente, e in questo caso trovandogli un nuovo utilizzo che non lo snatura: in pochi e semplici passaggi, infatti, un vecchio annaffiatoio può trasformarsi in un rustico vaso per le tue piante e fiori. Ecco come.

Occorrente

  • Un vecchio annaffiatoio
  • Trapano
  • Sassolini o argilla espansa
  • Terriccio
  • Una vanghetta o una paletta
  • Una piantina da interrare

Procedimento

  1. Per prima cosa, aiutandoti con il trapano pratica qualche fiorellino sul fondo dell'annaffiatoio. Servirà per far sì che l'acqua in eccesso dreni all'esterno, evitando così che le radici marciscano per la troppa umidità.
  2. Riempi quindi il fondo con i sassolini o l'argilla espansa (il motivo è lo stesso: l'ottimale drenaggio dei liquidi).
  3. Riempi, aiutandoti con la vanghetta, tutto l'annaffiatoio di terriccio, arrivando a tre quarti.
  4. Infila anche la piantina che vuoi interrare, con le radici ben pulite.
  5. Completa l'opera aggiungendo dell'altro terriccio fino a che la pianta si sorreggerà da sé.
  6. Tieni in giardino, oppure in casa assicurandoti di proteggere il pavimento con un sottovaso (dal momento che l'acqua drenerà).